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Msc in Italia: prosegue lo shopping, acquisito anche Terminal Darsena Toscana

A cedere è stata Gip, società controllata dai fondi Infracapital, Infravia e dall’a.d. Giulio Schenone. Il valore dell’affare è nell’ordine dei 130 milioni di euro

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Il Gruppo Til (Terminal Investment Ltd), il braccio terminalistico di Msc, ha annunciato di aver acquisito, attraverso la controllata Csm Italia-Gate Spa, il 100% del capitale sociale del Terminal Darsena Toscana Srl di Livorno. A vendere è Gruppo Investimenti Portuali Spa (Gip), società partecipata dai due fondi di investimento infrastrutturali InfraVia Capital Partners e Infracapital, oltre a un 5% in mano all’amministratore delegato Giulio Schenone.

Gip e Til spiegano che “il completamento dell’operazione resta soggetto al ricevimento delle necessarie approvazioni da parte delle competenti autorità” e aggiungono che “i termini dell’accordo non saranno resi noti”.

L’acquisizione di Tdt “conferma l’impegno di lungo periodo del Gruppo Til a investire in Italia e a rafforzare la logistica in tutto il paese e in Europa, oltre a potenziare i collegamenti con il resto del mondo” si legge nella nota che annuncia l’affare. “Til Group continuerà a gestire Tdt come business autonomo, offrendo i suoi servizi di terminal container”.

Il gruppo Msc nello stesso scalo labronico è già socio al 50% di Terminal Lorenzini, l’altra azienda attiva nel business dell’imbarco e sbarco di container e merci varie a Livorno.

Terminal Darsena Toscana nel 2021 aveva chiuso con un fatturato di 48,85 milioni di euro, un Ebitda di circa 11,6 milioni, un Ebit di 8,5 milioni e un risultato netto positivo per 6,3 milioni. Gli addetti diretti del terminal erano 269 al 30 settembre 2022.

Secondo indiscrezioni non confermate il valore dell’affare potrebbe aggiornarsi intorno ai 130 milioni di euro.

Luciano Guerrieri, presidente della port authority livornese, ha parlato di un “fatto molto importante per il porto e per le sue prospettive di sviluppo. L’interesse per Livorno da parte di Msc, che nello scalo detiene già il 50% di un altro terminalista, Lorenzini, conferma per Guerrieri “l’importanza dello scalo nelle strategie degli operatori e premia la bontà delle nostre attività di programmazione e progettazione effettuate nel corso di questi anni. Penso che il percorso attuativo della nostra progettualità possa a questo punto acquisire ulteriore concretezza e probabile accelerazione” ha concluso Guerrieri.

Con questa acquisizione, se effettivamente andrà a buon fine, il controllo di Msc sulle banchine italiane sarà il seguente: 100% di Terminal Bettolo a Genova, 40% di La Spezia Container Terminal, 50% di Lorenzini terminal e 100% di Terminal Darsena Toscana a Livorno, 100% di Roma Container Terminal a Civitavecchia, 100% di Conateco a Napoli, 100% di Medcenter Container Terminal a Gioia Tauro, 45% di Adriatic Container Terminal ad Ancona, 50% di Terminal Intermodale Venezia a Marghera e 80% di Trieste Marine Terminal.

Fonte: Shippingitaly.it

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