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Allarme social, fanno odiare ai giovani e giovanissimi il loro stesso corpo

Dati shock da un sondaggio inglese: Il 45% dei giovani tra i 12 e i 21 anni subisce conseguenze negative dall'uso dei social media.

Allarme social, fanno odiare ai giovani e giovanissimi il loro stesso corpo

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Il 45% dei bambini e dei giovani tra i 12 e i 21 anni ha infatti dichiarato di aver smesso di socializzare, di aver esagerato con l’esercizio fisico o addirittura di essere stato vittima di autolesionismo a causa del bullismo o del trolling online legati al proprio aspetto fisico. Non è tutto: 4 ragazzi su dieci affermano di avere problemi di salute mentale, due su dieci hanno problemi legati alla loro immagine e il 14% di loro lamenta disturbi alimentari. Solo uno su 10 dice di ricevere cure, o di aver chiesto aiuto.

Il monitoraggio condotto su 1024 soggetti da Stem4, associazione che si occupa di salute mentale tra i giovani e i giovanissimi, mostra una realtà drammatica.

Uno dei grafici pubblicati dal quotidiano inglese The Guardian.

Una intera generazione in crisi

La responsabilità dei social (cui aggiungerei quella di famiglie e in parte scuola) è fuori discussione, a spulciare i dati del sondaggio. Il 97% dei bambini di 12 anni è presente sui social media. Il 70% di loro afferma di sentirsi stressato, ansioso e depresso a causa dell’utilizzo di queste piattaforme. E ciò nonostante questo, trascorre in media sui social quasi 4 ore al giorno. I giovani, anche i giovanissimi intervistati intuiscono che questo stato di cose possa dipendere dai contenuti che gli algoritmi dei social gli propongono, ma appaiono impotenti (nel 95% dei casi) quando si tratta di cambiare abitudini online. E, ciò che è peggio, cercano soluzioni al problema… usando gli stessi social, anziché parlare con amici e familiari.

TikTok “leader” nella pressione psicologica?

“Su siti come TikTok, le uniche persone che vedi sono meravigliose a causa degli algoritmi e questo ci fa sentire davvero male con noi stessi” commenta un ragazzo intervistato sulla notizia dal quotidiano inglese The Guardian. Il Center for Coutering Digital Hate (CCDH) ha rilevato a metà di dicembre 2022 che gli algoritmi del social cinese rischiano più di altre piattaforme di produrre seri squilibri in giovani e giovanissimi inglesi, arrivando a realizzare anche una guida online per genitori e ragazzi.

Giovani e giovanissimi subiscono pressioni psicologiche e seri danni dall’uso dei social. In un precedente sondaggio, il 90% delle ragazze UK ha rivelato di non postare mai una foto che non sia filtrata, per timore del giudizio degli altri sul loro aspetto.

Le piattaforme di social media come TikTok stanno amplificando i problemi di immagine corporea, disturbi alimentari e salute mentale tra i giovani adolescenti e gli adulti,” dice Imran Ahmed, CEO di CCDH. “TikTok è progettato per attirare l’attenzione e il tempo dei giovani utenti, ma senza adeguate barriere il suo algoritmo può diventare estremamente pericoloso per la loro salute mentale. I disturbi alimentari e l’ossessione per l’immagine corporea sono già problemi comuni tra i giovani, ma l’uso eccessivo di queste piattaforme può aggravarli ulteriormente”. Aggiungiamo anche i danni da Instagram e la frittata è fatta.

Fonte: Il Futuro Prossimo

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