HomeCommunication & Tecnologies

Ecco le nuove case ecosostenibili con un costo molto basso

Ecco le nuove case ecosostenibili con un costo molto basso

Se i primati a rischio estinzione spariranno, succederà anche ai loro parassiti. E questo sarà un problema
Manovra. Cultura e ambiente pesano per lo 0,7%
Wildfire smoke could make you more prone to catching Covid, health authorities warn

Uno dei problemi più seri per milioni e milioni di persone in tutto il mondo è la casa: i prezzi degli affitti sono molto alti nelle grandi città, e anche per questo gli homeless (letteralmente “senza casa”) sono tantissimi. Ma il problema è ancora più grande nei paesi in via di sviluppo, dove le baraccopoli sono migliaia e sono abitate da percentuali della popolazione che sfiorano il 40%. Insomma, quello della casa è un problema serio, ma le soluzioni ci sono.

La soluzione più promettente in assoluto è la mini casa ecosostenibile, il costo è molto basso: circa mille euro a metro quadro, il che comporta prezzi finali tra i 60.000 e i 90.000 euro per case dalle dimensioni più che rispettabili.

Ad esempio nel modello che vedete nelle foto (Hüga, della startup argentina Grandio) c’è un ingresso con cucina e mini-salotto e più in là la camera da letto con annesso bagno. Si tratta di un prefabbricato comodo, facile da montare ma soprattutto economico. Gli spazi sono usati così bene che l’intera superficie del tetto è una terrazza ampia e comoda, che con l’aggiunta di vasi e fioriere può trasformarsi in un perfetto giardino.

Queste mini case sono una soluzione possibile sia per contrastare i disagi abitativi sia per riuscire ad avere una casa in zone rurali, magari nel bosco, vicino al mare o in montagna.

C’è anche chi ha comprato la mini-casa per costruire nel proprio terreno una camera per gli ospiti, uno studio, una libreria in cui studiare o un mini appartamento da mettere in affitto, magari su Airbnb.

yanko design

Il prezzo è basso perché ogni elemento che costituisce la casa è costruito in serie da migliaia, e in questo modo è un po’ come costruire con prezzi dei materiali, degli impianti e degli infissi all’ingrosso.

Ma non c’è solo l’aspetto economico, questa mini-casa è anche una delle armi migliori che abbiamo a disposizione per combattere l’inquinamento dovuto all’edilizia e la deforestazione. Innanzitutto i materiali sono a basso impatto sull’ambiente, e al 25% sono riciclati. Oltretutto la metratura della casa permette di occupare poco territorio e di non cementificarlo, quindi non elimina la flora e la fauna.

Ma c’è anche un terzo motivo, e cioè che i consumi sono estremamente ridotti rispetto a una casa standard: meno elettricità (anche perché è prodotta dai pannelli solari) e meno consumo d’acqua.

Insomma, parliamo di una casa che potrebbe cambiare non solo le nostre abitudini ma anche le nostre città, e aiutarci a salvare il pianeta.

Fonte: Esquire

 

Commenti