HomeBanche d'Italia

FinecoBank e Banca Generali: cresce la raccolta a novembre

Le due protagoniste del risparmio gestito pubblicano dati positivi sulla raccolta di novembre. Per Finecobank il dato cumulato supera i 7,5 miliardi, per Banca Generali oltrepassa i 5 miliardi, in linea con il 2022

FinecoBank e Banca Generali: cresce la raccolta a novembre

Fonte: Firstonline.it Risparmio gestito protagonista a Piazza Affari dopo la pubblicazione dei dati sulla raccolta di novembre da parte di Fineco B

Blockchain, BPPB unica Banca del Sud nel progetto ABI Lab
Banche: raddoppiata la spesa in tecnologia
Banche italiane promosse in sostenibilità, meglio delle rivali Ue

Fonte: Firstonline.it

Risparmio gestito protagonista a Piazza Affari dopo la pubblicazione dei dati sulla raccolta di novembre da parte di Fineco Bank e Banca Generali.

La raccolta di Finecobank

A novembre la raccolta netta di Finecobank si è attestata a quota 286,6 milioni portando il cumulato da inizio anno a 7,566 miliardi di euro. Nel novembre 2022 la raccolta era stata positiva per 479,6 milioni per un cumulato degli 11 mesi di 8,669 miliardi.
Nei dettagli,  L’asset mix vede una robusta componente gestita a 214 milioni: Fineco Asset Management registra una raccolta retail di 238 milioni, intercettando i deflussi dall’assicurativo (-206 milioni). La componente amministrata è invece negativa per 313 milioni, mentre la raccolta diretta è positiva per 386 milioni, un dato che include anche la stagionalità legata al pagamento delle imposte nel mese (560 milioni), specifica Fineco in una nota.
I ricavi del brokerage sono stimati per il mese di novembre a 15 milioni, un dato in crescita di circa il 30% rispetto alla media dei ricavi mensili tra il 2017 e il 2019. Da inizio anno i ricavi del brokerage sono stimati in circa 172 milioni.

“I dati positivi relativi alla raccolta di novembre evidenziano non solo il successo delle soluzioni di investimento introdotte nella seconda metà dell’anno, ma confermano allo stesso tempo la capacità di Fineco di offrire ai risparmiatori gli strumenti adeguati ad affrontare ogni fase di mercato – è il commento dell‘amministratore delegato e direttore generale Alessandro Foti – I prodotti a disposizione dei consulenti finanziari, tra cui quelli ideati da Fineco Asset Management, rispondono efficacemente alle necessità di lungo periodo della clientela, mentre la piattaforma di brokerage completa l’offerta. Tutto questo è rafforzato dalla sensibile accelerazione del numero di nuovi clienti, che conferma l’attrattività del nostro modello”.

A Piazza Affari, dopo la pubblicazione dei dati sulla raccolta, Finecobank guadagna il 4,2%,  tornando ai massimi da oltre quattro mesi sopra quota 13 euro e realizzando la miglior performance del Ftse Mib (-0,2%).

La raccolta di Banca Generali

Nel mese di novembre la raccolta netta di Banca Generali è stata pari a 366 milioni di euro, una cifra che evidenzia “un netto miglioramento nella sua composizione di prodotto con un ritorno di interesse per le soluzioni gestite e assicurative”, spiega la banca guidata da Gian Maria Mossa in una nota.

Da inizio anno, il totale della raccolta ha superato i 5 miliardi, in linea con il risultato dello scorso anno. A novembre 2022 la raccolta netta era stata di 501 milioni, lo scorso mese si era invece attestata a 311 milioni.

All’interno della sua nota Banca Generali sottolinea i risultati ottenuti dalla nuova raccolta in consulenza evoluta che si è attestata a 70 milioni a novembre per un totale che sfiora 1,4 miliardi da inizio anno (contro 619 milioni nel corrispondente periodo 2022).

L’ad e dg Gian Maria Mossa, ha commentato: “Un altro mese molto solido nei flussi nonostante le pressioni economiche e il quadro dei tassi. Siamo felici di vedere che il lavoro fatto per migliorare continuamente le dinamiche dell’offerta abbia prodotto risultati concreti positivi come si evince dalla qualità del mix di prodotto e il ritorno d’attenzione sulle soluzioni gestite legate alla protezione e alla diversificazione. I segnali che ci arrivano dai nostri banker, in termini di crescita della nuova clientela e della domanda di consulenza evoluta confermano la forza del nostro posizionamento nel private e le aspettative di una chiusura d’anno chiusura d’anno positiva in termini di volumi e di qualita’ della raccolta”.

 

Commenti