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Firmato oggi il nuovo CCNL dell’Agenzia del Demanio

Marco Carlomagno, FLP: “Non mancano importanti novità ma non ci si ferma: pronti a partire i lavori per la nuova contrattazione”

Firmato oggi il nuovo CCNL dell’Agenzia del Demanio

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È stato sottoscritto oggi da tutte le sigle sindacali e dall’Agenzia del Demanio il testo definitivo del nuovo CCNL 2019 – 2021: una firma importantissima, con cui finalmente si concretizzano e si consolidano i risultati ottenuti attraverso un lungo ma fruttuoso percorso di contrattazione.

Il nuovo contratto prevede, tra l’altro, un incremento stipendiale del 4,99% – pari a 100 euro medi mensili pro-capite (cifra superiore all’aumento ottenuto nel comparto di pubblico impiego delle Funzioni Centrali) -, la corresponsione dell’indennità di vacanza contrattuale, quale anticipazione sul rinnovo del CCNL 2022 – 2024 e, infine, le competenze contrattuali arretrate per gli anni 2019 e 2020.

Ma non solo: non mancano infatti novità e miglioramenti nella parte normativa. Si va così a innovare, e incisivamente, la sezione dedicata alle relazioni sindacali, allargando le materie di Contrattazione a livello Nazionale, introducendo per la prima volta il livello di Contrattazione Integrativa e iniziando un processo di valorizzazione del livello territoriale di Relazioni sindacali, che consentirà di puntare a far diventare le strutture territoriali vere e proprie sedi di contrattazione.

Commenta l’esito della contrattazione Marco Carlomagno, Segretario Generale FLP: “Un risultato importante, frutto dello sforzo sinergico della FLP – entrata a far parte della vita sindacale dell’agenzia nella fase conclusiva della precedente tornata contrattuale, momento dal quale ha contribuito in maniera determinante alla trattativa, che ha permesso di riconquistare diritti e pervenire a un CCNL che finalmente inizia a tenere nella giusta considerazione il ruolo di primo piano rivestito dal sindacato e, con esso, la centralità dei lavoratori, fino a oggi troppo spesso trattati alla stregua di qualsiasi altra ‘risorsa’”.

Va riconosciuto il grande impegno dimostrato dall’attuale vertice dell’Agenzia nell’aprirsi a un maggiore dialogo e nell’accettare regole e criteri che, in altri ambiti lavorativi, sono già da tempo patrimonio comune dei lavoratori, ponendo così le premesse per un dialogo che si auspica sia altrettanto aperto e costruttivo in futuro, in particolare rispetto alla trattativa di rinnovo del CCNL 2022-2024.

Nel mese di gennaio riprenderanno infatti gli incontri tra le parti, con un’attenzione particolare al tema dello smart working su cui verrà avviata una specifica contrattazione integrativa.

“Prende corpo quindi – conclude Carlomagno un nuovo percorso che, anche tramite il nuovo strumento contrattuale e la valorizzazione del personale, dovrà rendere l’Agenzia del Demanio, importante struttura deputata alla gestione e alla piena valorizzazione dei beni pubblici, ancora più centrale e funzionale nell’interlocuzione con i partner pubblici e privati”.

Segretario generale presso FLP – Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche

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