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Spreco alimentare e l’ impatto sulla società

Spreco alimentare e l’ impatto sulla società

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Una tematica che crea danni ad altre popolazioni, è lo spreco alimentare.

Il consumo alimentare si verifica durante, la fase della produzione del cibo e nella fase del consumo.

Secondo la FAO, viene sprecato circa il 30% del cibo ogni anno, in questo modo viene tolto a Paesi che necessitano davvero di mangiare, visto che i bambini soffrono di malnutrizione.

Per esempio, nei ristoranti molto spesso il cibo, che viene avanzato dai clienti viene gettato, invece bisognerebbe, adottando politiche più ecologiche e che impattano meno l’ ambiente.

Si potrebbe seguire l’ esempio dell’ Olanda, che hanno pensato a una soluzione che permette ai clienti di non sprecare il cibo, ma al contrario recuperare gli avanzi di cibo, che non è stato mangiato.

Lo spreco alimentare dovrebbe farci riflettere perché  i Paesi ricchi non contribuiscono affatto ad aiutare i Paesi meno sviluppati, dove il cibo è un lusso.

Questo fenomeno non causa solo danni economici ma, anche ambientali, perché la maggior parte del cibo che viene gettato produce ogni anno 3,3 Giga di tonnellate di CO2.

Ci sono modi che, possono aiutare per evitare di sprecare il cibo, cercando di fare la spesa per il necessario e non comprare quantità di cibo esagerate, cercando anche di acquistare prodotti di origine italiana, perché in questo modo aiutiamo anche l’ economia locale a crescere.

Dobbiamo davvero riflettere sullo spreco alimentare, perché la popolazione mondiale aumenterà sempre di più e le scorte di cibo potrebbero non essere sufficienti per sfamare l’ intera popolazione mondiale.

A cura di Monica e Tiziana Origgi

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