I dati contenuti nella prima Relazione sugli indicatori di benessere equo e sostenibile, che il Ministro dell'economia Pier Carlo Padoan ha trasmesso

La Relazione evidenzia che in particolare per il reddito disponibile aggiustato (Rda) pro capite, ovvero il reddito di cui può effettivamente disporre una famiglia, al netto di tasse e contributi sociali e comprensivo dei servizi, in primis scuola e sanità pubbliche, “grazie non solo alla ripresa economica, ma anche a misure specifiche introdotte negli ultimi anni, i dati indicano una dinamica positiva”.
La Relazione, in coerenza con quanto previsto nel Documento di Economia e Finanza 2017, riporta l’andamento dei primi quattro indicatori introdotti in via sperimentale: il reddito disponibile pro capite, comprendente i trasferimenti in natura dalle Amministrazioni pubbliche e dalle istituzioni sociali senza fini di lucro; la disuguaglianza dei redditi (rapporto tra il reddito del quintile più agiato della popolazione e di quello più povero); il tasso di mancata partecipazione al lavoro (un indicatore di esclusione economico-sociale più ampio del tasso di disoccupazione); le emissioni di CO2 e altri gas clima alteranti nell’atmosfera.

