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Facebook sfida Steam per il dominio PC: in arrivo una piattaforma desktop per videogiochi

Facebook sfida Steam per il dominio PC: in arrivo una piattaforma desktop per videogiochi

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Facebook vuole una fetta del mercato videoludico. Un altro settore in cui l’azienda di Zuckerberg intende provare a entrare e acquisire una certa rilevanza con una piattaforma digitale dedicata, sviluppata in collaborazione con Unity.

L’annuncio ufficiale è arrivato ieri 18 agosto. In un post ufficiale, Facebook ha reso noto che sta lavorando con Unity per “espandere il set di strumenti in mano agli sviluppatori e offrire agli sviluppatori Unity nuovi modi di raggiungere e interagire con i milioni di giocatori su Facebook”. Cosa più importante, “Unity integrerà il supporto a Facebook, inclusa una nuova piattaforma da gioco per PC attualmente in sviluppo”.

L’idea è la stessa alla base di Facebook Games Arcade: un negozio digitale dove acquistare, scoprire e giocare a nuovi videogiochi. L’obiettivo è chiaro: prendersi parte del mercato di Steam di Valve Software.

Facebook agevolerà gli sviluppatori che vogliono trasporre i propri giochi iOS e Android su Facebook, migliorando anche la versione web. Non sono comunque escluse esperienze più approfondite e più “hardcore”, soprattutto se consideriamo che Facebook è proprietaria di Oculus e quindi può supportare la realtà virtuale di Rift.

I profitti videoludici della società di Palo Alto sono calati rispetto al picco del quarto trimestre del 2014, ma la base di utenti è ancora rilevante: 650 milioni di giocatori mensili. L’azienda ha sottolineato di aver pagato 2,5 miliardi di dollari agli sviluppatori solo nel 2015.

L’idea che Facebook possa togliere lo scettro a Steam non è di facile realizzazione. Quella di Valve Software è una piattaforma-simbolo per gli utenti PC, complice una comunità solida, regolari periodi di sconti e il supporto dei maggiori produttori software. Senza dimenticare i negozi digitali di Ubisoft ed Electronic Arts, ossia Uplay e Origin. La società di Zuckerberg, però, ha le risorse per attirare a sé gli utenti e si sa che dove vanno gli utenti vanno anche le case di sviluppo.

Se l’azienda riuscisse a creare una piattaforma diversificata, contenente sia giochi casual che esperienze hardcore, allora potrebbe avere qualche possibilità di rubare una fetta del mercato PC, a maggior ragione se sfrutterà Oculus Rift e riuscirà a fare leva sulle centinaia di milioni di persone che già giocano su Facebook.

fonte International Business Times

 

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