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Nexi: accordo con Intesa Sanpaolo per operazione di acquiring in Croazia da 180 milioni

Dopo mesi di trattative, Nexi ha firmato l’accordo per l’acquisto della unit di Intesa in Croazia. Il closing è previsto entro la fine del 2022

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Nexi fa il pieno con le banche e rafforza la sua posizione nei Balcani. L’azienda guidata da Paolo Bertoluzzo acquista il ramo aziendale di acquiring di PBZ Card d.o.o., controllata croata del Gruppo Intesa Sanpaolo. L’accordo prevede anche una partnership commerciale di lunga durata tra Nets CEE – società di diritto croato appartenente al Gruppo Nexi e controllata di Concardis Holding GmbH – PBZ Card e PBZ Bank nell’ambito dell’attività di marketing e distribuzione di prodotti Nexi nel mercato croato, avviata il 30 giugno 2020.

Nexi e Intesa Sanpaolo: l’accordo

A fronte della cessione, il gruppo guidato da Carlo Messina riceverà un corrispettivo lordo pari a 180 milioni di euro. Il perfezionamento dell’operazione, atteso entro fine anno, è subordinato all’ottenimento delle consuete autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

In seguito alla recente acquisizione del portafoglio della Alpha Bank in Grecia, il nuovo accordo in Croazia rafforzerebbe ulteriormente la posizione di Nexi nei Balcani, dove è entrata in seguito alla fusione con Sia.

Deloitte Financial Advisory ha assistito Intesa Sanpaolo come advisor industriale e per le attività di due diligence finanziaria. Lo Studio PwC TLS Avvocati e Commercialisti ha agito quale advisor legale, regolamentare e fiscale. Mediobanca Banca di Credito Finanziario ha agito quale sole advisor finanziario.

Fonte: Firstonline.it

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