HomeBanche d'Italia

Intesa lancia Isybank, nuova banca all digital. Parte già con 4 milioni di clienti

Chiaro l’intento di conquistare soprattutto la clientela più giovane, abituata a svolgere online buona parte delle attività quotidiane. “Con questa iniziativa abbiamo indicato la direzione per i prossimi dieci anni”, ha sottolineato il ceo Carlo Messina

Intesa lancia Isybank, nuova banca all digital. Parte già con 4 milioni di clienti

Fonte: Huffpost.it Definirla la risposta della prima banca italiana alle fintech “è limitativo” secondo Carlo Messina. “Vogliamo essere percepiti n

FinTech Milano Hub: sceglie l’ alternative scoring
Conto corrente: aumentano i costi, ecco dove risparmiare
Banca d’Italia, qualifica di ente piccolo e non complesso

Fonte: Huffpost.it

Definirla la risposta della prima banca italiana alle fintech “è limitativo” secondo Carlo Messina. “Vogliamo essere percepiti non solo come leader del credito, ma anche della tecnologia”. Così l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo ha presentato Isybank, la nuova banca di Ca de’ Sass che parte da quattro milioni di clienti, quelli del gruppo che usano solo i canali digitali. “In un anno abbiamo messo in piedi una struttura straordinaria partendo da zero”, ha rivendicato Messina, sottolineando come questa iniziativa vada inquadrata nel processo di trasformazione digitale del gruppo.

Con sede a Milano all’interno della Scheggia di vetro, ubicata a due passi dall’headquarter di Unicredit e dal Bosco Verticale, Isybank punta su servizi semplici e funzionalità veloci tipici di una fintech, a cominciare dall’ottimizzazione per l’utilizzo via app (disponibile da oggi per i sistemi Ios e Android) e da una piattaforma fondata su tecnologia nativa in cloud. Intesa ha scelto come partner per il lancio dell’iniziativa Thought Machine, società tecnologica di core banking con sede nel Regno Unito e uffici regionali a New York, Singapore e Sydney, nella quale il gruppo italiano ha anche investito 40 milioni per accelerarne lo sviluppo. “La maggior parte delle challenging banks ha un’offerta di prodotti piuttosto limitata e lo stesso vale per il budget”, ha sottolineato Paul Taylor, fondatore e ceo di Tought Machine. “Una realtà articolata come Intesa Sanpaolo, invece, può apportare grandi benefici, dato che mettere sul piatto sia l’esperienza digitale, sia l’eccellenza di una grande banca in termini di resilienza finanziaria, scala, base utenti, e ampiezza dell’offerta”

Durante la presentazione, è stata simulata l’apertura di un conto corrente, che richiede pochi minuti e un’accessibilità diffusa anche per chi ha competenze limitate in ambito tecnologico. Tre i profili previsti – isyLight, isySmart e isyPrime -, che offrono un accesso differenziato ai servizi e all’offerta commerciale del gruppo bancario.

È invece comune a tutti i clienti l’opzione “Parla con noi”, che consente di entrare in comunicazione diretta con un gestore della filiale digitale per garantire affidabilità e qualità del servizio con un linguaggio semplice e trasparente. In pochi tap è possibile effettuare i principali pagamenti, dalle ricariche ai bonifici, dal bollo auto ai pagamenti fiscali (come gli F24). Sempre dall’app è possibile richiedere e ricevere istantaneamente un anticipo dello stipendio o della pensione, fino a 15 giorni prima della data di accredito. Mentre, attraverso la carta digitale si può pagare online e in negozio direttamente dallo smartphone.

Chiaro l’intento di conquistare soprattutto la clientela più giovane, abituata a svolgere online buona parte delle attività quotidiane. “Con questa iniziativa abbiamo indicato la direzione per i prossimi dieci anni”, ha sottolineato Messina. “Oggi siamo una banca leader europea indiscussa, e vogliamo continuare a esserlo ancora a lungo”.

Nel piano strategico al 2025, Intesa Sanpaolo delineato un programma di investimenti da 5 miliardi di euro per tecnologia e crescita – di cui circa 650 milioni per Isybank – e prevede di impiegare 4mila persone nel progetto, tra riconversioni di dipendenti interni e assunzioni di profili tecnici.

Commenti