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Che cosa faranno Cdp, Crt e Unicredit per le startup spaziali

Al via Takeoff, il programma di accelerazione promosso e sostenuto da Cdp Venture Capital, Fondazione Crt e Unicredit e dedicato alle startup che sviluppano soluzioni e servizi nei settori dell’aerospazio e dell’advanced hardware

Che cosa faranno Cdp, Crt e Unicredit per le startup spaziali

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Nasce a Torino il nuovo acceleratore per le startup della space economy di Cdp e Unicredit.

Si chiama Takeoff il programma che fa parte della Rete Nazionale Acceleratori Cdp, il network nazionale che promuove la crescita di giovani imprese specializzate nei mercati ad elevato potenziale.

L’iniziativa conta su una dotazione di 21 milioni di euro di investimenti.

Takeoff avrà sede presso OGR Tech, hub dedicato all’innovazione e all’accelerazione di impresa. Si tratta di un’iniziativa congiunta di Cdp Venture Capital, Fondazione Crt, tramite il braccio operativo sviluppo e crescita, e UniCredit. Inoltre il progetto coinvolge il Plug and Play Tech Center, in qualità di co-investitore e gestore operativo del programma, e Ogr Torino, nel ruolo di innovation & networking partner. L’Unione Industriali Torino è partner istituzionale mentre il gruppo Leonardo è corporate partner.

“La Rete Nazionale Acceleratori Cdp conta oggi più di 10 hub in tutta Italia, ciascuno focalizzato su un’industria a elevato potenziale di mercato e tutti connessi fra loro per far crescere una nuova generazione di imprese innovative”, spiega Francesca Bria, Presidente di Cdp Venture Capital Sgr, ricordando che “l’industria aerospaziale rappresenta un’eccellenza nel nostro Paese”.

LE RISORSE STANZIATE DA CDP, CRT, UNICREDIT E PLUG AND PLAY PER LE STARTUP

Takeoff ha una dotazione di partenza di 21 milioni di euro. Nello specifico 10 milioni approntati dal Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital Sgr, 10 resi disponibili congiuntamente da Fondazione CRT e UniCredit e 1,35 milioni da Plug and Play Tech Center.

L’OBIETTIVO

Queste risorse saranno impiegate in investimenti in accelerazione e successivi step di crescita di startup operanti nell’aerospazio, nell’aeronautica, nell’air mobility e nell’advanced hardware, caratterizzato dall’applicazione dell’intelligenza artificiale e dei Big Data al manifatturiero.

Come spiega la nota di Unicredit, numerose sono le possibili declinazioni progettuali, tra le quali lo sviluppo tecnologico di satelliti e relative applicazioni software, i lanciatori spaziali, le soluzioni per la mobilità aerea avanzata e sostenibile, i velivoli autonomi, i servizi logistici data driven, oltre a sensori, batterie, semiconduttori, computing technologies, robotica e data center.

COME SI SVOLGERÀ IL PROGRAMMA

In particolare, il programma selezionerà ogni anno, per tre anni, fino a 10 startup in fase seed e pre-seed che potranno accedere a un percorso di accelerazione della durata di 5 mesi strutturato dai partner del progetto, sino alla definizione del modello di business. I team selezionati dall’acceleratore avranno accesso a ulteriori investimenti già stanziati dai promotori dell’iniziativa. La prima call per la selezione di 10 startup è aperta fino al 25 maggio 2022.

IL RUOLO DI LEONARDO

Inoltre Leonardo metterà a disposizione delle startup le proprie distintive competenze industriali e tecnologie, maturate nel settore Aerospazio e nell’Advanced Manufacturing, durante tutte le fasi del programma.

LA SEDE PRESSO OGR TECH

“Con Takeoff decolla il Paese: siamo davvero orgogliosi dell’accordo raggiunto con Cdp Venture Capital per questo programma, unico a livello nazionale per lo sviluppo e il rafforzamento della competitività italiana in un settore strategico e trasversale come l’aerospazio e l’advanced hardware”, dichiara Massimo Lapucci, Segretario Generale di Fondazione CRT e ceo di Ogr.

Come spiegava l’anno scorso il Sole 24 Ore, “Ogr Tech a Torino è un «ecosistema» dell’innovazione che conta 8 tra acceleratori e incubatori di start up, fa leva sulla presenza di corporate come Leonardo, Ibm, Alpitour e Microsoft e lavora con il mondo della finanza, con venture capital come Liftt o partner del sistema bancario come Neva Finventure, in capo a Intesa Sanpaolo”.

Il complesso della manica Sud delle ex Officine Grandi Riparazioni è stato ristrutturato infatti dalla Fondazione CRT che ha investito cento milioni di euro tramite la società Ogr-Crt.

L’INVESTIMENTO DI UNICREDIT

“Takeoff si inserisce all’interno del processo di trasformazione economica del Paese che ci vede parte attiva insieme alle Fondazioni di origine bancaria”, dichiara Niccolò Ubertalli, Responsabile UniCredit Italia, aggiungendo che questo investimento “consente di rafforzare ulteriormente il rapporto di stretta collaborazione con la Fondazione CRT, valorizzando anche gli investimenti già compiuti in Ogr – Officine Grandi Riparazioni, come hub dedicato all’innovazione ed all’accelerazione di impresa in cui UniCredit ha un ruolo importante anche nella sua qualità di azionista”.

DALLA SILICON VALLEY A TORINO

Infine, oltre al ruolo di investitore, l’acceleratore americano Plug and Play ricopre anche quello di gestore operativo del programma Takeoff.

“Nel processo di digitalizzazione sappiamo che l’Italia ha ancora molto terreno da recuperare a livello mondiale e europeo”, afferma Andrea Zorzetto, Managing Partner di Plug and Play Italia. Ad aprile 2019 Plug and Play ha aperto la sua prima sede italiana.

“Nell’aerospazio più che in qualsiasi altro settore dobbiamo pensare in grande e il compito di Plug and Play è proprio portare questa mentalità ambiziosa dalla Silicon Valley a Torino” ha aggiunto Zorzetto. Lanciata nel 2006 nella Silicon Valley, Plug and Play è la più grande piattaforma di Open Innovation al mondo. Aveva investito in fasi iniziali in realtà come PayPal e Dropbox. Oggi è presente in più di 40 città al mondo e si configura come piattaforma d’innovazione leader con più di 530 Corporate partner; oltre 45.000 startup presenti nel suo database proprietario ed un valore complessivo di investimenti per oltre 9 miliardi di dollari.

Fonte: Startmag

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