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Le condizioni meteo sul Pianeta Rosso

Grazie a modelli matematici e allo studio dei suoni sappiamo come si comporta l'atmosfera marziana: stiamo studiando le condizioni meteo sul Pianeta Rosso

Le condizioni meteo sul Pianeta Rosso

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Marte è il nostro “pianeta fratello”: se Venere, l’altro vicino di casa, è un inferno di caldo e nuvole tossiche quasi impossibile da esplorare – ma stiamo arrivando anche lì, con calma – Marte rende quantomeno possibile l’esplorazione tramite rover. Abbiamo molti dati ed elementi che ci hanno permesso di tracciare un modello matematico del clima sul Pianeta Rosso.

Il clima su martedì

Grazie ai rover, ai telescopi spaziali e a quelli a terra gli scienziati hanno potuto creare il Mars Climate Modeling Center (MCMC) alla NASA: un laboratorio di ricerca che studia le condizioni atmosferiche e metereologiche sul Pianeta Rosso.

Ora sappiamo che sono tre i componenti dell’atmosfera marziana che determinano il suo clima interagendo tra di loro: polvereanidride carbonica e acqua allo stato solido. L’MCMC costruisce modelli al computer per simulare e studiare come il loro rapporto varia attraverso le stagioni e di anno in anno.

In questo modo i ricercatori della NASA possono capire a capire il clima marziano di oggi, come è cambiato nel tempo e come potrebbe essere stato il clima dell’antico Marte. Ci sono ragioni per pensare che l’antico Marte fosse molto più caldo e umido. Una di queste ragioni sono le caratteristiche geologiche del pianeta, simili a quelle di un pianeta in cui l’acqua è scorsa sulla superficie per un tempo molto lungo. Questo potrebbe significare che un tempo le condizioni erano favorevoli alla vita.

Grazie alle simulazioni del Mars Climate Modeling Center sappiamo che oggi il ghiaccio su Marte si sposta, nel corso dei mesi, dal polo nord verso il polo sud. In autunno la scena è dominata dalla polvere, che a ondate e partendo quasi dal nulla si impossessa del pianeta, svanendo come è arrivata.

Capire l’atmosfera grazie ai suoni

Un altro metodo usato dagli scienziati per capire che tempo fa su Marte e come è la sua atmosfera è grazie al suono: il rover Perseverance, della NASA, ha installati a bordo due microfoni, che sono stati in grado di calcolare la velocità del suono sul Pianeta Rosso, che è di 240 metri al secondo (sulla Terra è di 340 metri al secondo).

Perseverance ha usato il microfono SuperCam, che registra tutte le variazioni dell’onda d’urto generata dall’impatto di un laser a infrarossi con le rocce circostanti e rileva il rumore ambientale prodotto dal vento e dai moti convettivi dell’atmosfera marziana. Quindi ora sappiamo anche che suono fa Marte.

Sentire i suoni su Marte è diverso da sentirli sul nostro pianeta: vista la velocità del suono inferiore, il Pianeta Rosso è più silenzioso e ovattato della Terra. Su questo ha un impatto anche la composizione dell’atmosfera: su Marte infatti è costituita al 96% di anidride carbonica, che assorbe in maniera diversa le onde sonore ad alta frequenza.

Gli studi sulla velocità del suono ci permettono di portare avanti anche studi sull’aspetto meteorologico del pianeta: soprattutto per quanto riguarda le differenze di temperatura dell’aria e la velocità dei venti della parte inferiore dell’atmosfera, dove ci sono correnti di aria calda che variano la velocità del suono.

Fonte: Tecnologia.libero

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