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Ford rompe gli indugi: entro 5 anni l’auto senza volante e pedali

Ford rompe gli indugi: entro 5 anni l’auto senza volante e pedali

Ford rompe gli indugi: entro 5 anni l'auto senza volante e pedali Dopo alcune indiscrezioni è finalmente arrivata ieri la tanto attesa conferma. Fo

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Ford rompe gli indugi: entro 5 anni l’auto senza volante e pedali
Dopo alcune indiscrezioni è finalmente arrivata ieri la tanto attesa conferma. Ford è sulla buona strada per lanciare, entro cinque anni, la prima autovettura che si guida da sola. Priva di pedali e volante tanto per essere precisi. Un’auto destinata a percorrere brevi percorsi urbani e che all’inizio, salvo le necessarie autorizzazioni, verrà lanciata esclusivamente sul mercato statunitense.

Per realizzare il progetto il team attualmente al lavoro nella Silicon Valley verrà raddoppiato e saranno aumentate le collaborazioni con quattro differenti startup. L’annuncio è stato fatto dall’amministratore delegato del gruppo Ford, Mark Fields, dai laboratori di ricerca e sviluppo di Palo Alto, dove da svariati anni il gruppo automobilistico sta lavorando su software e sensori per rendere le auto più intelligenti.

Investimenti in arrivo quindi per il centro di ricerca e sviluppo allo studio delle cosiddette “self driving car”: tra questi circa 150 milioni di dollari in arrivo per studiare nuovi sensori più compatti e tecnologicamente avanzati.
Obiettivo dichiarato è quello di produrre un’auto capace di raggiungere il livello 4 della scala SAE, ovvero una vettura che può guidare in perfetta autonomia anche se in una zona ristretta.
Per questo motivo i primi potenziali clienti della autovettura saranno servizi di car sharing e le compagnie di taxi che operano a livello locale. Come possibili location pensiamo a Manhattan a New York, mentre in un successivo stadio i bacini di utenza in Italia potrebbero essere Milano o Roma.
Competizione aperta quindi contro l’altro rivale, Google, che da mesi sta lavorando su un progetto simile in collaborazione con Uber e altri partner asiatici.

Un mercato, quello delle auto, che guarda sempre più verso l’innovazione e che vedrà presto le persone quali semplici passeggeri di un mezzo che si guida in maniera autonoma.

Visionari o meno, anche queste ultime notizie confermano una tendenza consolidata: ossia che il futuro dell’automobile viaggia spedito. E sicuramente lontano dal Vecchio continente.

fonte finanzaonline