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Piano Fincantieri: ritorno all’utile entro il 2025

Fincantieri ha presentato il suo nuovo piano 2023-2027. Si riparte col turismo, focus su digitale e transizione green.

Piano Fincantieri: ritorno all’utile entro il 2025

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Il nuovo piano di Fincantieri

Fincantieri vara il nuovo piano e scorge l’utile a partire dal 2025. Il Cda del gruppo cantieristico ha approvato il piano industriale 2023-2027 con cui prevede ricavi a 8,8 miliardi di euro nel 2025 e a 9,8 mld euro nel 2027.

Il gruppo ha 28 navi in portafoglio al 30 settembre scorso con consegne previste fino al 2028 e vanta tra i propri clienti i principali player mondiali del turismo crocieristico.

Le due dinamiche del settore

Il prossimo ciclo industriale del settore sarà caratterizzato da due dinamiche: la ripresa del turismo, dopo il periodo caratterizzato dall’emergenza pandemica, con una chiara preferenza verso le crociere a livelli superiori al 2019, e l’ingresso di nuovi operatori nel settore delle navi extra lusso; la digitalizzazione e la transizione ecologica, con un aumento della richiesta di navi equipaggiate con tecnologie all’avanguardia e alimentate da motori di nuova generazione.

Il nuovo piano esprime perciò l’ambizione del gruppo di diventare leader mondiale nella realizzazione e gestione a vita intera della nave digitale e green, per i settori del turismo crocieristico, della difesa e dell’energia. La spesa per mezzi navali è prevista crescere in linea con la spesa globale per la difesa, trainata dagli investimenti delle nazioni dell’Europa Occidentale e dell’Asia-Pacifico. Fincantieri intende così potenziare la propria efficacia commerciale verso marine militari dell’area asiatica e del Medio Oriente.

La spinta verso la decarbonizzazione e gli investimenti nel campo delle energie rinnovabili comporterà poi un aumento significativo della domanda di mezzi navali specializzati, in particolare nel settore eolico offshore.

Le parole dell’ad

“Distintività e sostenibilità sono punti qualificanti del nostro piano, ci permetteranno di continuare a crescere, volgendo in opportunità le criticità del settore e del contesto macroeconomico”, dichiara l’amministratore delegato Pierroberto Folgiero spiegando che “le linee guida del piano 2023-2027 si basano su cinque pilastri volti a far evolvere Fincantieri in leader mondiale nella abilitazione della transizione energetica per le grandi navi e nella costruzione e gestione di navi sempre piú automatizzate e digitalizzate”.

Evoluzione che, precisa il manager, “è possibile grazie alla focalizzazione sui nostri tre core business – navi da crociera, navi militari e navi specializzate offshore – con riferimento ai quali siamo pronti a essere pionieri nella abilitazione delle nuove tecnologie”. “Massima attenzione” sarà prestata “alla disciplina finanziaria e al deleveraging”, assicura l’ad.

Equita Sim conferma la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 0,49 euro su Fincantieri. Poco reattivo il titolo che cede poco meno di mezzo punto a piazza Affari.

Fonte: Veritaeaffari.it

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