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Insurtech in Italia: un miliardo di euro di investimenti entro la fine del 2023

Eventi, formazione e collaborazioni. Sono questi alcuni ingredienti del Manifesto dell’Italian Insurtech Association per raggiungere un miliardo di euro di investimenti nel settore entro fine 2023.

Insurtech in Italia: un miliardo di euro di investimenti entro la fine del 2023

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Il settore insurtech continua a crescere e a ricoprire un’importanza sempre più grande per l’Italia e per il suo ecosistema di imprese, tuttavia rimane ancora ai margini in termini di investimenti rispetto agli altri competitor europei.

Confrontarsi in maniera proattiva con le novità che influenzano il settore è fondamentale per le aziende insurtech che vogliono rimanere competitive sul mercato.

Questo e molto altro è emerso dalla presentazione della quarta edizione del Manifesto di Italian Insurtech Association, un’associazione che raccoglie al suo interno tutti i componenti della filiera assicurativa.

Il Manifesto, che viene puntualmente redatto e pubblicato dal 2020, volge uno sguardo su ciò che è stato fatto nell’anno precedente, tuttavia la sua natura è programmatica, cerca cioè di guardare al futuro per provare a suggerire degli obiettivi utili da perseguire per favorire lo sviluppo del settore.

Il Manifesto, presentato durante l’ultima assemblea dei soci dell’IIA, contiene 7 punti da seguire per essere più competitivi a livello internazionale e soprattutto per accogliere nella maniera adatta le innovazioni che stanno penetrando il settore, come per esempio l’intelligenza artificiale.

Insurtech: un miliardo di euro di investimenti e 100 startup entro la fine del 2023

Raggiungere un miliardo di euro di investimenti è un obiettivo concreto per l’Italian Insurtech Association: nel 2020 sono stati investiti appena 50 milioni, ma nel 2022 la somma è stata ben 9 volte superiore: 450 milioni.

A questo punto, il traguardo di un miliardo è sempre più vicino, raggiungerlo entro la fine del 2023 è un obiettivo concreto che è necessario conseguire per assicurarsi che il settore tenga il passo con gli altri competitor europei.

Per quanto riguarda le startup, il Manifesto sottolinea come nel 2021 gli investimenti per realtà innovative siano stati di appena 20 milioni, mentre nel 2022 sono stati 80 milioni.

L’obiettivo da portare a termine entro la fine del 2023 è quello di contribuire alla nascita di 100 nuove startup. Esse verranno supportate, tra le altre cose, nel fundraising, verranno offerte loro opportunità per mettersi in mostra e verranno intensificate le collaborazioni con altri attori con focus sul tema.

Insurtech: serve investire nelle piattaforme digitali e fornire nuove competenze

Nel 2020 le polizze assicurative vendute attraverso le piattaforme digitali erano solo il 23%, l’obiettivo per il 2030 è quello di arrivare all’80%.

Riuscire in questo obiettivo è tutt’altro che facile, serve infatti investire molte risorse per poter implementare piattaforme in grado di offrire ai clienti un servizio e una customer experience adeguata.

Nel frattempo, mentre l’ecosistema continua a lavorare a questo audace obiettivo, l’IIA si impegna a divulgare le sue conoscenze: in questo ambito, l’obiettivo è quello di pubblicare 12 ricerche a tema insurtech entro la fine dell’anno.

L’Associazione, inoltre, si impegna a formare anche personale giovane e in grado di colmare quella mancanza di competenze che andrà a formarsi naturalmente con la rivoluzione tecnologica in atto. L’obiettivo concreto è quello di reclutare 13mila nuovi professionisti.

Insurtech: promozione delle collaborazioni tra settori e organizzazioni di eventi

Secondo i dati riportati dall’IIA, le collaborazioni tra settori saranno fondamentali per la crescita del settore insurtech. In particolare queste non riguarderanno solo gli altri settori tecnologici, ma anche quelli delle utilities, delle telecomunicazioni e molti altri.

Approfittando di queste collaborazioni, il settore assicurativo non diventerà solo più tecnologico, ma anche «embedded» e arriverà a valere 60 miliardi di euro solo in Italia entro il 2030.

Per fare in modo che il settore dell’embedded insurance cresca è anche necessario che le aziende abbiano a disposizione gli adeguati palcoscenici per mettersi in mostra. L’Associazione ha l’obiettivo di organizzare 15 eventi nel corso del 2023, così da fornire la giusta esposizione alle aziende del settore.

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