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Finlandia: punta ai Cameri per gli F-35?

Il segretario generale della Difesa, generale Portolano, ha incontrato il suo corrispettivo finlandese al sito industriale di Cameri. Il governo di Helsinki ha acquisito 64 aerei F-35. Lavoro in vista per la Faco (Final Assembly and Check-Out) di Cameri di Leonardo?

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Nuovo lavoro in vista dalla Finlandia per la Faco (Final Assembly and Check-Out) di Cameri di Leonardo?

“È in corso la visita del Generale C.A. Luciano Portolano e del suo corrispettivo finlandese, Mr. Raimo Jyväsjärvi Raijyvas, al sito industriale trivalente di FACO/MRO&U di Cameri” ha reso noto stamani in un tweet il profilo del Segreteriato Generale Difesa/Dna.

“Ottima notizia; presumibile lavoro in vista per la FACO/MRO&U di Cameri anche per gli F-35A che i Finlandesi acquistano in 64 esemplari” ha commentato l’esperto Aurelio Giansiracusa di Ares Difesa. A Cameri si trova infatti una delle due linee di produzione dell’F-35 fuori dagli Stati Uniti e l’unica in Europa. Proprio lo scorso febbraio la Finlandia ha firmato infatti un accordo da 9,4 miliardi di dollari per l’acquisto di caccia statunitensi F-35.

Aumenta dunque il carico di lavoro per il sito gestito da Leonardo. Proprio il 24 marzo l’Ufficio federale dell’armamento, Armasuisse, ha annunciato che almeno 24 dei 36 caccia stealth F-35A della Svizzera saranno prodotti a Cameri.

Ma il lavoro non si esaurisce qui. Anche la Germania ha deciso di acquistare F-35 per sostituire entro il 2030 i cacciabombardieri Tornado ed è probabile che possa rivolgersi all’impianto italiano. E a Cameri potrebbero essere assemblati, “in un futuro non così lontano, dei Lightining II che potrebbero essere acquisiti dalla Grecia” ipotizzava in primavera Rid.

Senza dimenticare che anche la Grecia e la Repubblica Ceca hanno espresso un interesse significativo per i caccia di quinta generazione prodotti dalla società statunitense, Lockheed Martin. Lo scorso luglio Atene ha inviato una richiesta ufficiale agli Stati Uniti per l’acquisto di 20 F-35 seguita da Praga che ha annunciato che avvierà negoziati con il governo Usa su una potenziale vendita di 24 aerei militari F-35 Joint Strike Fighter.

LA SIGLA DEL CONTRATTO DELLA DIFESA FINLANDESE

Helsinki acquisirà 64 aerei dal produttore Lockheed Martin, con l’intenzione di schierarli a partire dal 2027.

“Il ministro della Difesa Antti Kaikkonen ha firmato un accordo di cooperazione industriale a Helsinki. L’accordo è stato firmato con il produttore di aerei da combattimento Lockheed Martin e il produttore di motori Pratt & Whitney, parte del gruppo Raytheon Technologies”, ha affermato il ministero in una nota lo scorso 11 febbraio.

COSA PREVEDE

I contratti di fornitura prevedono la consegna di 64 caccia multiruolo nella configurazione F-35A Block 4 nel 2025-30, motori per macchine e attrezzature per la manutenzione, impianti, pezzi di ricambio, attrezzature sostitutive, attrezzature per l’addestramento e servizi necessari all’operazione e manutenzione. Gli accordi includono anche la formazione del personale di volo e di aviazione delle forze di difesa, ha aggiunto il ministero.

L’ACCORDO DI ARMASUISSE PER GLI F-35 SVIZZERI

Ma prima ancora della Finlandia, in Europa era stata la Svizzera a selezionare i caccia di quinta generazione di Lockheed Martin.

Ma solo il 19 settembre il capo dell’armamento Martin Sonderegger e il responsabile del progetto Darko Savic hanno firmato presso Armasuisse a Berna il contratto con il governo statunitense per l’acquisto di 36 aerei da combattimento di tipo F-35A. La fornitura è stata così formalizzata contrattualmente, dopo che il 15 settembre il Parlamento aveva approvato il credito d’impegno. Dal canto loro le autorità americane avevano già firmato il contratto di fornitura lo scorso ottobre, indica oggi Armasuisse in una nota.

Come riporta nel comunicato dello scorso marzo, armasuisse ha raggiunto un accordo con il governo statunitense e stabilito che fino a 28 dei 36 aerei complessivi saranno prodotti in Italia da Leonardo. Questo significa che almeno 24 aerei saranno costruiti in Italia.

IL RUOLO DELLA FACO DI CAMERI

La struttura gestita da Leonardo a Cameri è l’unico sito di assemblaggio e checkout finale per gli F-35 in Europa.

Si tratta di un sito tri-funzionale (produzione delle ali, assemblaggio velivoli – Final Assembly and Check out e MRO&U) dove vengono effettuate le attività di manutenzione, riparazione, revisione e aggiornamento degli F-35 della regione euro-mediterranea. La struttura è responsabile dell’assemblaggio degli F-35A/B dell’Aeronautica Militare Italiana e della Marina Militare Italiana, nonché dei velivoli per le forze aeree olandesi.

L’Italia è partner di livello 2 del programma F-35 Joint Strike Fighter con l’impegno di acquistare 90 F-35 (ridotti nel 2012 dagli iniziali 131).

Come sottolineava AresDifesa, “lo stabilimento di Cameri è in grado di eseguire lavorazioni a livello industriale tecnologicamente avanzate, rappresentando il principale polo ingegneristico-manutentivo e logistico dell’Aeronautica Militare per velivoli di elevate prestazioni (fast jet)”.

Secondo La Stampa “a Cameri si è creata una filiera industriale per la realizzazione del programma F-35, che nel 2019 ha prodotto 63 milioni di euro di export per le aziende italiane, in crescita rispetto ai 20 del 2018”. Il sito impiega circa 110 persone. “Un ulteriore ampliamento della Faco ha già ottenuto il via libera” riportava sempre il quotidiano torinese lo scorso dicembre.  «I lavori sono stati avviati – sottolinea il comandante Mastroberti dell’aeroporto di Cameri – per allestire le prime 12 baie di intervento degli F35. A regime saranno 16. Significa che il sito di Cameri si candida a essere l’unico polo manutentivo europeo”.

Dunque dopo la Svizzera, anche la Finlandia potrebbe assemblare i suoi F-35 a Cameri.

Fonte: Startmag.it

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