HomeEuropean Banking News

New normal: nuovi asset class a cui guardano i gestori

New normal: nuovi asset class a cui guardano i gestori

A cura di Monica Origgi In Europa l' inflazione è calata, verso la fine del 2023, nonostante le previsioni della Banca Centrale Europea. Per il mom

Nuovi grandi guai in arrivo per le banche
L’Italia corteggia Intel per fabbrica di chip, intesa “entro l’anno”
È stata scoperta una molecola che stimola la crescita dei capelli

A cura di Monica Origgi

In Europa l’ inflazione è calata, verso la fine del 2023, nonostante le previsioni della Banca Centrale Europea. Per il momento l’ ipotesi di una riduzione dei tassi, che potrebbe essere prevista per aprile, è ancora indubbio, non è però da escludere che si debba aspettare la riunione di giugno per vedere qualcosa di concreto. Spiega Steven Bell, chief economist EMA di  Columbia Threadneedle Investments, invece per quanto riguarda, l’ inflazione salariale le prospettive restano ancora incerte su un possibile rialzo, bisognerà aspettarsi un forte rallentamento della crescita dei salari, anche se la Bce aspetta di vedere l’ evolversi della situazione.

Inoltre, per quanto riguarda l’ aumento dei costi di spedizione, si imputa la causa alla crisi nel Mar Rosso, si chiede se ci sia dietro un rincrudimento dell’ inflazione per poter intervenire sulla diminuzione dei tassi. 

Atterraggio morbido

Oggi, il consenso del mercato si oriente prevalentemente su un’ atterraggio morbido, privilegiando l’ obbligazionario high yield, ma gli afflussi di capitale sembrano attestarsi e cambiare rispettivamente verso un’ atterraggio complessivamente molto difensivo. “Sebbene, comunque la domanda per i crediti yield, rimanga comunque, in costante crescita, non c’è da aspettarsi una riduzione della domanda dovuto alla competizione proveniente dai rendimenti interessanti offerti dalle obbligazioni investment-grade”, spiega Konstantin Leidman, fixed income portfolio manager di Wellington Management. La qualità delle emissioni recenti è abbastanza ottima e non stiamo ancora assistendo, a una diffusione di operazioni strutturate, in modo aggressivo o l’ utilizzo di proventi che incrementano la leva finanziaria.

Secondo la Columbia Threadneedle Investments, la gestione dei rischi finanziari associati ai cambiamenti climatici, è un problema sempre più evidente, la natura infatti, è alla base del mercato economico globale e si sta sempre di più deteriorando, a causa della deforestazione e dell’ inquinamento. La società sta incominciando, a focalizzarsi sul tema della diversità. E’ necessario continuare un’ analisi approfondita sul capitale umano, che si ritiene un’ asset finanziario strategico.

Commenti