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Patuelli: “Bilanciare le esigenze di stabilità e crescita”

Patuelli: “Bilanciare le esigenze di stabilità e crescita”

Npl. Patuelli: “Spero in una riflessione senza preconcetti”
Abi. A gennaio sofferenze delle banche sotto i 60 mld
Protocollo Abi-Confindustria per favorire le misure di garanzia

Il Comitato esecutivo  dell’Abi ha approvato all’unanimità un documento sull’Addendum Bce nel quale l’organismo ha espresso l’auspicio affinché “si arrivi al più presto ad una stabilizzazione e semplificazione del quadro normativo europeo, condizione per garantire il giusto bilanciamento tra esigenze di stabilità e di crescita e di dare alle banche europee certezza guiridica”. In questo senso l’esecutivo dell’Abi evidenzia “la necessità che il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione valutino le proposte della Commissione tenendo conto degli impatti sulle imprese e sull’erogazione del credito sulla base di una analisi costi-benefici delle singole misure proposte”. “Gli automatismi nella valutazione delle garanzie, le rigidità sulle possibilità di adottare misure di sostegno alle piccole e medie imprese e alle imprese in temporanea difficoltà, se non adeguatamente considerate, avrebbero un effetto prociclico, incidendo negativamente sulla ripresa in atto”.

Il presidente dell’Abi Antonio Patuelli, al termine del Comitato esecutivo,  ha affermato che “Non è finita” con il nuovo testo dell’Addendum Bce del 15 marzo scorso la vicenda della discussione sulle normative in materia di Npl a livello europeo. “Il nostro impegno ha ottenuto già dei riconoscimenti con dei passi in avanti dell’Addendum e ci moveremo in maniera sempre costruttiva, innanzitutto a livello di Parlamento europeo per ottenere che le norme per la stabilità bancaria non appesantiscano le prospettive di una più solida ripresa in Italia”.

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