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PIL, Giorgetti “vede” +6%: pensiamo di raggiungerlo

Premier come Mancini? "E' su buona strada. Giudicheremo da risultati", dice il Ministro dello Sviluppo Economico

PIL, Giorgetti “vede” +6%: pensiamo di raggiungerlo

Le previsioni del Governo contenute nel DEF (Documento di Economia e Finanza, ndr) di aprile indicavano una crescita del 4,5% ma - dopo i dati sul pri

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Le previsioni del Governo contenute nel DEF (Documento di Economia e Finanza, ndr) di aprile indicavano una crescita del 4,5% ma – dopo i dati sul primo e sul secondo trimestre – molti esponenti dell’esecutivo, oltre alle istituzioni nazionali e internazionali, concordano su una crescita superiore.

Due settimane fa sono stato a cena con il Ministro dell’Economia tedesca che mi ha detto:.. “quest’anno andiamo bene, noi pensiamo di fare il 4% del PIL”. Gli ho detto che noi pensiamo di fare il 6%. Non sarà merito di Giorgetti, forse di Draghi, però è un dato di fatto“. Questo il racconto del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti nel corso di un talk al Meeting di Rimini.

Lo incalzano: Draghi come Mancini? “Mi sembra che siamo sulla buona strada. Si giudicherà dai risultati”.

In futuro avremo sempre più bisogno “di tanti lavoratori imprenditori, tanti lavoratori padroni di se stessi che si possono esprimere in autonomia sul luogo di lavoro anche se magari il contratto di lavoro è subordinato”, ha aggiunto il Ministro durante il talk “Il lavoro che verrà” organizzato dalla Fondazione per la Sussidiarietà all’interno del Meeting di Cl.

“Un mondo che continua a cambiare e continuerà a cambiare sempre più velocemente – ha spiegato Giorgetti – richiede delle competenze cognitive ma anche la capacità di adattamento e la capacità di assumersi responsabilità e anche la capacità di immaginarsi il nuovo”. Anche in Italia “abbiamo bisogno di tanti lavoratori imprenditori, tanti lavoratori padroni di se stessi che si possono esprimere in autonomia sul luogo di lavoro anche se magari il contratto di lavoro e’ subordinato”. “E ovviamente – ha aggiunto – abbiamo bisogno di accettare le sfide che ci vengono poste”.

Fonte: Teleborsa

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