HomeNuovi Parametri Bancari

Nuovi parametri PMI per accedere al credito

Nuovi parametri PMI per accedere al credito

Banco Bpm raddoppia utile nel trimestre
Federcasse. Gatti: format unico per la liquidità
Intesa Sanpaolo. A gennaio +20% di credito

Basilea 3 impone il rating delle imprese

euro-logoSecondo una recente indagine del Centro Studi Unimpresa, condotta su 130 mila aziende associate, nei primi quattro mesi del 2012 oltre il 50% ha riportato problemi ad ottenere prestiti e finanziamenti o ha ricevuto una richiesta di rientro dei fidi. Una situazione che ha colpito maggiormente le piccole imprese che a breve potrebbero riscontrare ancor più difficoltà a causa dei requisiti patrimoniali stringenti imposti da Basilea 3 (entrata in vigore per gennaio 2013).

A spaventare sono le priorità con cui gestiranno il raggiungimento dei requisiti gli istituti bancari. E’ probabile che essi ricorrano al raccoglimento di nuovo capitale, una riduzione delle attività in portafoglio e aumento del costo del credito concesso. Tutte misure che andrebbero a ripercuotersi gravemente contro le piccole e medie imprese.

Le PMI dovranno essere giudicate in base al loro stato patrimoniale e prospettive per il futuro. Naturalmente le attività meno strutturate avranno più difficoltà ad avere una pagella brillante con un ulteriore rallentamento dei prestiti.

Crif, società specializzata nei sistemi di informazioni creditizie, che ora tenta l’approdo nel mercato del rating, sostiene per voce del direttore dell’agenzia: “Riteniamo che in Italia ci siano grandi spazi di sviluppo: abbiamo infatti mappato l’intero territorio nazionale e ci sono almeno 20mila aziende top performer che hanno un buon rating, di cui 3mila con fatturato superiore ai 50 milioni di euro, che però soffrono di un certo localismo bancario che caratterizza il nostro Paese e che determina la difficoltà di accesso al credito”.

La strada da percorrere sembra essere quella dell’autodiagnosi cercando di intervenire di volta in volta per migliorare la propria situazione e riuscire a rispettare determinati standard. Solo questo tipo di intervento può rappresentare una via di fuga per le imprese che altrimenti dovranno patire in modo più acuto le difficoltà ad accedere al credito. Magari le nostre PMI riusciranno ad ottenere visibilità internazionale maggiore poiché la certificazione ha valore in tutta l’Europa. E’ l’ora dell’esame ed è meglio arrivarci preparati.

Fonte: I-dome.com

Commenti