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L’innovazione di Leonardo rende hi-tech la Lombardia

L’innovazione di Leonardo rende hi-tech la Lombardia

Fonte: Leonardo.it Sei sedi principali, circa 7.500 addetti diretti e un indotto di oltre 1.300 fornitori locali, sono solo alcuni dei prin

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Fonte: Leonardo.it

Sei sedi principali, circa 7.500 addetti diretti e un indotto di oltre 1.300 fornitori locali, sono solo alcuni dei principali numeri che delineano l’impatto di Leonardo in Lombardia. Questo il tema al centro dei due approfondimenti sul quotidiano Libero, che racconta le realtà degli stabilimenti di Varese e Milano, le potenzialità del supercomputer davinci-1 e l’innovazione nel campo dell’addestramento aeronautico.

Nell’articolo “L’innovazione di Leonardo rende hi-tech la Lombardia”, Luigi Merano evidenzia la centralità per Leonardo della cooperazione con il sistema formativo locale. L’obiettivo è sviluppare nuove competenze professionali, valorizzando il tessuto economico e la vocazione industriale del territorio. L’approfondimento presenta, inoltre, le potenzialità del supercomputer davinci-1 e descrive l’attività degli stabilimenti nelle province di Varese e Milano, punti di riferimento rispettivamente per l’industria aeronautica e le tecnologie spaziali, radaristiche ed elettro-ottiche.

L’articolo “Nuove frontiere dell’addestramento” si concentra, invece, su due elementi chiave nell’innovazione del training aeronautico: il digital twin e l’intelligenza artificiale. Insieme alla realtà virtuale e aumentata, tali tecnologie sono utilizzate anche per la formazione alle attività di manutenzione, contribuendo a prevenire e identificare guasti e inefficienze. Come spiegato da Giuseppe Pietroniro, Head of Simulation and Training Systems per l’area di business Velivoli, la tecnologia Live Virtual Constructive “integra simulatori ed elementi virtuali con il velivolo reale per ragioni di sostenibilità ambientale ed economica, ma anche, e soprattutto, per l’efficacia addestrativa”.

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