HomeItalian Enterprises

Mediobanca ha rilevato il 4,42% di Generali

Il primo socio (13%) della compagnia assicurativa di Trieste ha deciso di cambiare strategia, rilevando un pacchetto di 70 milioni di azioni. L'operazione ha durata di otto mesi e consente a Piazzetta Cuccia di arrivare il 17,22% dei diritti di voto del Leone. Sfida aperta al tandem Del Vecchio-Caltagirone

Mediobanca ha rilevato il 4,42% di Generali

Mediobanca alza la posta in palio su Generali e sfida apertamente il tandem Del Vecchio-Caltagirone. La merchant bank di Piazzetta Cuccia, primo azion

Generali, Calta supera il 7%. De Agostini prepara la vendita delle azioni
Il nuovo mandato del ceo Donnet vede l’approvazione della maggioranza board
Opa Generali su Cattolica: Warren Buffett aderisce

Mediobanca alza la posta in palio su Generali e sfida apertamente il tandem Del Vecchio-Caltagirone. La merchant bank di Piazzetta Cuccia, primo azionista della compagnia assicurativa di Trieste con il 13%, ha annunciato in serata, a mercati chiusi, di aver rilevato un ulteriore 4,42%, arrivando così a detenere il 17,22% dei diritti di voto del Leone.

In tale modo la banca guidata da Alberto Nagel rafforza la sua posizione in seno al capitale di Generali e prende le distanze dai due azionisti Leonardo Del Vecchio e Francesco Gaetano Caltagirone che assieme, nel patto di consultazione, detengono l’11,37%. Quota alla quale si va a sommare la partecipazione della Fondazione Crt, per un totale del 12,53% del patto di consultazione.

“Mediobanca comunica di aver sottoscritto con una primaria controparte di mercato un’operazione di prestito titoli avente ad oggetto 70 milioni di azioni Generali, pari al 4,42% del capitale sociale della compagnia”, si legge nella nota di Piazzetta Cuccia.

“L’operazione, su base chiusa, che avrà durata di circa otto mesi e comunque almeno fino all’assemblea di Generali chiamata a rinnovare il consiglio di amministrazione, consentirà di detenere, unitamente alle azioni già possedute, il 17,22% dei diritti di voto”.

Fonte: Milanofinanza.it

Commenti