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Le start up in trasparenza

Le start up in trasparenza

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index-620845Per la conferma dei requisiti per la permanenza della start up nella sezione speciale del registro delle imprese serve il deposito del bilancio d’esercizio. Pena la perdita dei benefici riconosciuti a tale universo innovativo.
La start up a vocazione sociale (cd. Siavs), invece, è tenuta a redigere e trasmettere in via telematica alla camera di commercio competente il «documento di descrizione di impatto sociale», in occasione dell’invio dell’autocertificazione iniziale. E, a partire dall’anno successivo, in occasione della comunicazione annuale di conferma dei requisiti, prevista ai sensi dell’articolo 25, comma 15, del decreto legge n. 179/2012.
Per la creazione di una start up nel settore del commercio i due macroelementi dell’«innovazione» e dell’«alto valore tecnologico» rappresentano un binomio indissolubile; sono considerati dal legislatore condicio sine qua non (nella sua integrità ed inalterabilità) per la definizione della start up e, quindi, per l’iscrizione della stessa nella sezione speciale del registro delle imprese.
Queste alcune delle novità in materia di start up innovative, contenute negli ultimi quattro pareri definiti  dal ministero dello Sviluppo economico guidato da Carlo Calenda.

Fonte: italiaoggi.it

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