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Il primo telefono della “nuova” Nokia non è ciò che aspettavamo

Il primo telefono della “nuova” Nokia non è ciò che aspettavamo

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Nokia, anzi HMD Global, torna a fare ciò che le riesce meglio: cellulari. Il primo prodotto della rinnovata azienda finlandese però non è ciò che gli utenti stavano aspettando. HMD Global ha presentato Nokia 150, telefono cellulare “vecchio stile” destinato soprattutto ai mercati emergenti e a chi necessita di un dispositivo extra per le emergenze.

Nokia 150 è infatti un “feature phone”, per usare il termine tecnico in auge dopo l’avvento degli smartphone, con schermo da 2,4 pollici e sistema operativo Series 30+. Saranno integrati alcuni giochi Gameloft, come Nitro Racing e Snake Xenzia, la radio FM e un lettore MP3. L’autonomia è la sua caratteristica principale: fino a 22 ore di conversazione e 31 giorni di standby.

Verrà lanciato sul mercato sia in versione a SIM singola che dual SIM, al prezzo di 26 dollari (tasse escluse) anche in Europa nel primo trimestre 2017.

Il comunicato stampa si fa forza sulle caratteristiche che più comunemente vengono (o forse è meglio dire venivano) accomunate al marchio finlandese, come “la resistenza di Nokia, un marchio di fabbrica” e “fantastico design”.

QUANDO ARRIVERANNO GLI SMARTPHONE?

Il prossimo smartphone firmato Nokia è atteso in due versioni al Mobile World Congress 2017 di Barcellona, che si terrà a fine febbraio. Il terminale, al momento noto come Nokia D1C, potrebbe essere economico (attorno ai 150 euro) e offrire schermo Full HD da 5 pollici, 2 GB di RAM e processore di fascia media Snapdragon 430. La seconda versione, leggermente più potente, dovrebbe garantire un display più ampio, si parla di 5,5 pollici, e 3 GB di RAM.

Nel corso dell’anno, potremmo vedere fino a tre smartphone Nokia, appartenenti a variegate fasce di prezzo. Il portabandiera dovrebbe dotarsi di Android 7.0 Nougat, personalizzato con lo Z Launcher già visto sul tablet N1, schermo da 5,2 pollici a risoluzione Quad HD e 4GB di RAM, ma al momento non è chiara la tempistica stimata della sua commercializzazione.

Nokia può ora tornare a produrre smartphone e tablet con il suo marchio dopo la scadenza della “sospensione” voluta dall’accordo con Microsoft, che ha acquisito la divisione mobile di Nokia nel tardo 2013. Tale accordo, infatti, prevedeva che sino al quarto trimestre 2016 la società finlandese non potesse immettere sul mercato prodotti mobile con il suo marchio.

Ora che la validità di tale clausola contrattuale è venuta meno, HMD Global, società fondata all’unico scopo di gestire il portfolio mobile di Nokia, sia cellulari che tablet e smartphone, può rispondere a una domanda che tanto spesso ci si è posti in questi anni: cosa sarebbe successo se anziché Windows Phone l’azienda avesse scelto Android? Il mercato è molto diverso rispetto al 2010, ma il marchio Nokia è ancora molto forte. È arrivato il momento di dimostrare quanto.

it.ibtimes.com

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