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Flp, via a Gruppo monitoraggio su nuove frontiere del lavoro

Carlomagno, attività parte da alcuni temi, fra cui smart working

Flp, via a Gruppo monitoraggio su nuove frontiere del lavoro

(ANSA) - ROMA, 29 MAR - Nasce il 'Gruppo di monitoraggio e di studio su innovazione, organizzazione e trasformazione del lavoro', promosso da Flp (Fed

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Flp, via a Gruppo monitoraggio su nuove frontiere del lavoro

(ANSA) – ROMA, 29 MAR – Nasce il ‘Gruppo di monitoraggio e di studio su innovazione, organizzazione e trasformazione del lavoro’, promosso da Flp (Federazione lavoratori e funzioni nel pubblico) e Cse (Confederazione indipendente sindacati europei), con l’obiettivo di “realizzare un’indagine conoscitiva che permetterà di orientare nel tempo le scelte da intraprendere per governare la transizione delle amministrazioni, delle imprese e del mercato”, grazie alla presenza, al suo interno, di esperti del mondo del lavoro, manager pubblici e privati, docenti universitari e politici.

L’iniziativa è stata presentata oggi alla Camera e, secondo il segretario della Flp Marco Carlomagno, è stato già “definito un piano di attività a partire da alcuni temi, tra cui il lavoro agile, che non è solo quello che abbiamo in parte sperimentato durante la pandemia e a cui l’86% dei lavoratori non vorrebbe più rinunciare, ma un paradigma culturale, organizzativo e tecnologico che rivoluziona l’ecosistema produttivo svincolando la prestazione lavorativa dai limiti di tempo e di luogo e ancorandola invece a obiettivi, risultati, responsabilità”, recita una nota.

Ad aprile, si apprende, partirà “la prima ricerca multidisciplinare del Gruppo, che si concluderà a novembre 2023 e che analizzerà le tematiche più attuali nel mercato del lavoro: nuovi modelli organizzativi del lavoro (lavoro agile, lavoro ibrido, lavoro da remoto); tempi del lavoro (settimana di 4 giorni, orario settimanale ridotto, flessibilità), formazione e valorizzazione delle persone; innovazione digitale e sostenibilità ambientale, riorganizzazione produttiva aziendale; conciliazione vita-lavoro (grandi dimissioni, quiet quitting, engagement, qualità del lavoro), impatto dell’intelligenza artificiale”. (ANSA).

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