HomePortualità e Marittimo

Al via la terza edizione di FAROS, l’Acceleratore Blue Economy della Rete Nazionale CDP Venture Capital

Al via la terza edizione di FAROS, l’Acceleratore Blue Economy della Rete Nazionale CDP Venture Capital

     Candidature aperte per le startup della blue economy e dell’innovazione portuale - Con il lancio della nuova  Call for Startup  –  fase in

Finanziamenti startup: quali sono le migliori opportunità?
Imprese innovative: definizioni, esempi e agevolazioni fiscali
Insurtech in Italia: un miliardo di euro di investimenti entro la fine del 2023

     Candidature aperte per le startup della blue economy e dell’innovazione portuale –

Con il lancio della nuova  Call for Startup  –  fase in cui le start up possono presentare la propria candidatura sul sito dedicato farosaccelerator.com – parte ufficialmente la terza edizione di FAROS, l’acceleratore della Rete Nazionale Acceleratori CDP Venture Capital, nato nel 2021 per promuovere in Italia un’economia del mare a sostegno dello sviluppo sostenibile.

Primo acceleratore in Italia dedicato a questo settore, FAROS è nato su iniziativa di CDP Venture Capital Sgr in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto ed è gestito da a|cube, acceleratore di imprese ad impatto sociale e ambientale e dal local manager Wylab, incubatore certificato.

Dei 195 candidati della scorsa edizione sono state 8 le start up selezionate che hanno completato il programma di 4 mesi tra i due hub di Taranto e La Spezia. Sono stati anche sviluppati 6 progetti pilota per testare il potenziale delle startup all’interno delle attività produttive dei partner coinvolti.

Anche per questa edizione, alle start up selezionate, verrà offerto un percorso di accelerazione con masterclass, attività di coaching one to one, mentoring con esperti del settore, networking con stakeholder nazionali e internazionali; inoltre le soluzioni migliori avranno la possibilità di svolgere attività di open innovation con i corporate partner; le startup riceveranno un investimento sotto forma di convertendo a partire da 75.000 euro con potenziali follow-on fino a 400.000 euro per i progetti più meritevoli.

L’obiettivo di FAROS è quello di individuare le realtà nazionali e internazionali più interessanti che sviluppano prodotti o servizi che impattano su otto focus area dell’economia del mare:

Ocean Data: sistemi intelligenti e tecnologie innovative per la raccolta, il monitoraggio e la valutazione dati provenienti dal mare e dagli oceani

  • Ocean Energy Systems: creazione di un mix energetico basato sulle risorse dell’oceano
  • Sea Health & Restoration: attività di prevenzione, protezione, ripristino e monitoraggio dell’ambiente e dell’ecosistema marino
  • Smart Ports & Green Shipping: processi digitali ed automatizzati per l’ottimizzazione delle attività portuali e la decarbonizzazione dei trasporti marittimi
  • Sustainable Aquaculture: allevamento e lavorazione di pesci, alghe e molluschi per la catena alimentare
  • Innovative use of marine resources: per applicazioni e processi industriali
  • Shipbuilding: processi innovativi e sostenibili nella filiera della cantieristica
  • Coastal Tourism: servizi per lo sviluppo di una filiera del turismo più sostenibile

I team delle soluzioni innovative del settore potranno presentare la loro candidature entro il 16 Giugno 2024 e il processo di selezione culminerà nel mese di Luglio 2024 con il Selection Day, momento in cui fino a 10 delle migliori realtà accederanno al programma di accelerazione che avrà una durata di 4 mesi (Novembre 2024 – Febbraio 2025) e vedrà il suo termine con l’evento conclusivo Demo Day , previsto a Marzo 2025. Le attività dell’Hub di Taranto sono svolte grazie alla collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto, partner istituzionale orientato alla promozione a livello globale dello scalo ionico, nonché al rilancio del sistema industriale-logistico e turistico tarantino. Il supporto dei main partner: Intesa Sanpaolo e Fincantieri; le partnership istituzionali del Comune di Taranto, della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto e dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Le attività dell’Hub di La Spezia sono svolte in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale – Porti di La Spezia e Marina di Carrara, partner istituzionale e territoriale orientato a promuovere l’ecosistema industriale e l’integrazione dei porti di La Spezia e Marina di Carrara.

I Co-Investitori: Crédit Agricole Italia e Duferco, il main partner: Fincantieri. La partnership istituzionale del Comune di La Spezia, Fondazione Carispezia e PromoStudi La Spezia. Per entrambi gli Hub di Taranto e La Spezia, Faros si avvale inoltre del supporto dei Corporate Partner: Eni attraverso Joule la sua scuola per l’impresa*, BCC San Marzano, e RINA, che con la loro partecipazione forniscono competenze distintive di settore, contribuiscono alla crescita di un networking diffuso e garantiscono la possibilità di avviare progetti pilota con le diverse linee di business.

*Corporate Partner dell’Hub di Taranto.

CANDIDATURE Il regolamento della call con il dettaglio su criteri di ammissibilità, condizioni e modalità per l’invio delle candidature sono disponibili su: www.farosaccelerator.com.

La Call si chiude il 16 Giugno 2024.

 

FONTE:    https://www.economiadelmare.org/

Commenti