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Assunzioni pubbliche: in arrivo 170 mila ingressi con il portale InPa

Assunzioni pubbliche: in arrivo 170 mila ingressi con il portale InPa

Assunzioni nella Pubblica amministrazione attraverso il portale InPa: nel 2023 tra le posizioni già attive, l’atteso turnover e le assunzioni previste

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Assunzioni nella Pubblica amministrazione attraverso il portale InPa: nel 2023 tra le posizioni già attive, l’atteso turnover e le assunzioni previste dalla legge di Bilancio si attendono circa 170mila nuovi ingressi di statali.

LinkedIn di Stato

Attualmente sul portale del reclutamento pubblico, InPa, sono aperte 412 posizioni derivanti da avvisi di mobilità, 2.442 nuove assunzioni tramite concorso pubblico (di cui 1.168 posizioni derivanti da concorsi gestiti da Formez e 1274 posizioni bandite da altre PA in autonomia) e 22 posizioni per professionisti ed esperti a cui conferire incarichi di lavoro autonomo. Considerando concorsi gestiti da Formez, concorsi autonomi, avvisi di mobilità e posizioni per professionisti ed esperti, sono attualmente 2.876 le posizioni aperte da concorsi pubblici ancora non chiusi e pubblicati su InPa. Quasi 3mila assunzioni che ci saranno quest’anno, dunque, e che si vanno a sommare a quelle dei concorsi pubblici già chiusi, per un totale di 14.956 posizioni, le cui procedure sono già definite o in via di definizione.

Turn over e Manovra 

Bisogna poi considerare che la legge di Bilancio 2023 ha previsto nuove ulteriori assunzioni per quest’anno nella Pubblica amministrazione, per un totale di 10.454 nuove posizioni che si apriranno da qui a breve. A questo bisogna poi sommare il turnover ordinario, ovvero già programmato, che per quest’anno, in linea con i numeri del 2022, riguarda 156.400 unità. Ed ecco che si arriva alla somma di 169.730 nuove assunzioni pubbliche attese.

InPa allarga l’orizzonte

Il portale InPa intanto, nato proprio per essere un LinkedIn di Stato, sta allargando i propri orizzonti, con la pubblicazione di sempre più concorsi riferiti ad assunzioni in enti disciplinati dal diritto pubblico ma che potrebbero pubblicare il bando altrove. E’, ad esempio, il caso della Banca d’Italia, che ha scelto InPA per pubblicare il suo ultimo concorso, per assumere a tempo indeterminato sette laureati con esperienza nella gestione delle risorse umane, nella comunicazione istituzionale e nella psicologia del lavoro. Non si tratta dell’unica importante novità per quanto riguarda inPA, un progetto del Dipartimento della Funzione Pubblica finanziato con risorse europee e con il Pnrr. È stato infatti pubblicato direttamente sul Portale, e non più in Gazzetta Ufficiale, il bando del ministero della Giustizia, indetto dalla commissione Ripa per la ricerca di 791 funzionari da assumere a tempo indeterminato: 360 funzionari della professionalità pedagogica, 413 funzionari della professionalità di servizio sociale da assegnare al Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e 18 conservatori da assegnare all’Ufficio centrale archivi notarili. Si tratta del primo bando che nel nuovo anno viene pubblicato solo sul Portale del reclutamento, dando attuazione alla nuova normativa che proprio dal primo gennaio 2023 consente di pubblicare sul Portale InPa e sul sito istituzionale dell’amministrazione interessata invece che sulla Gazzetta Ufficiale.

Fonte: Pamagazine.it

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