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Iveco Group: ricavi e utili in netta crescita nel 2023. In arrivo dividendo di 0,22 euro per azione. Il titolo vola in Borsa, +7,6%

I ricavi superano i 16 miliardi di euro (+13%) con l’utile netto che raggiunge i 352 milioni. Proposto un buyback fino a 130 milioni di euro. I conti sopra le previsioni premiano il Gruppo in Borsa che vola fino a guadagnare il 10%

Iveco Group: ricavi e utili in netta crescita nel 2023. In arrivo dividendo di 0,22 euro per azione. Il titolo vola in Borsa, +7,6%

Fonte: Firstonline.it Iveco Group è la regina di giornata di Piazza Affari. Il titolo è in rally positivo guadagnando più del 7,5% (raggiunti anche

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Fonte: Firstonline.it

Iveco Group è la regina di giornata di Piazza Affari. Il titolo è in rally positivo guadagnando più del 7,5% (raggiunti anche i 10 punti percentuale nel corso della giornata) dopo la pubblicazione dei conti 2023 sopra le previsioni e una guidance migliore per il 2024 oltre alla proposta di un dividendo di 0,22 per azione.

Iveco ha chiuso l’anno con ricavi consolidati pari a 16 miliardi di euro (in aumento del 13% anno su anno). L’ebit adjusted è salito a 940 milioni di euro, registrando un aumento di 413 milioni di euro, mentre l’utile netto adjusted ha raggiunto i 352 milioni di euro, con un incremento di 127 milioni di euro. Inoltre, il Free cash flow delle Attività Industriali è stato positivo per 412 milioni di euro.
“Nel nostro ’Anno 2’ come gruppo quotato indipendente, quello della trasformazione, il nostro fatturato ha superato i 16 miliardi di euro, supportato da solidi prezzi e da volumi e mix positivi”, ha detto l’amministratore delegato Gerrit Marx. Ci aspettiamo che l’insieme diversificato delle nostre attività controbilanci lo sfidante contesto industriale previsto per il 2024, fornendo risultati in termini di ebit e flussi di cassa a un livello comparabile a quello del 2023″.

Prima cedola dopo spin-off da Cnh Industrial

In arrivo anche la prima cedola dalla creazione del gruppo dopo lo spin-off da Cnh Industrial, approvato dagli azionisti alla fine del 2021 e con la quotazione di Iveco Group avvenuta il 3 gennaio 2022.

All’assemblea del 17 aprile sarà proposto il pagamento di un dividendo annuale di 0,22 euro per azione ordinaria, equivalente a un totale di 59 milioni di euro. Proposto anche un buyback fino a 130 milioni di euro, che sostituirà quello esistente e in scadenza a ottobre 2024.

Il 14 marzo si terrà il Capital Markets Day nel quale il Gruppo presenterà le strategie specifiche di ciascuna delle Business Unit, attualmente raggruppate in Commercial and Specialty Vehicles, insieme agli obiettivi finanziari per i prossimi anni.

“Forniremo maggiore granularità sulla strategia di ciascuna delle nostre Business Unit – attualmente raggruppate in Commercial and Specialty Vehicles – e sui nostri obiettivi finanziari per i prossimi anni in occasione del Capital Markets Day del 14 marzo”.

Le previsioni per il 2024

Nel 2024, Iveco Group prevede un Ebit adjusted consolidato compreso tra 900 e 950 milioni di euro. I ricavi netti delle Attività Industriali dovrebbero diminuire del 5% rispetto al 2023, mentre l’Ebit adjusted delle stesse attività è stimato tra 770 e 820 milioni di euro. Il free cash flow delle Attività Industriali è previsto tra 350 e 400 milioni di euro, mentre gli investimenti delle stesse attività sono stimati intorno a 1 miliardo di euro.

“L’improvvisa svalutazione del peso argentino nel dicembre 2023 ha avuto un impatto negativo sui nostri oneri finanziari e sulla liquidità netta industriale, che è arrivata a 1,9 miliardi di euro sulla scia di un free cash flow positivo per 412 milioni di euro – spiega Marx – ci aspettiamo che l’insieme diversificato delle nostre attività controbilanci lo sfidante contesto industriale previsto per il 2024, fornendo risultati in termini di Ebit e flussi di cassa a un livello comparabile a quello del 2023.

Prevista una riorganizzazione dei veicoli leggeri

Durante la conference call con gli analisti e la comunità finanziaria, il Ceo di Iveco Group ha anticipato che la divisione veicoli commerciali leggeri e speciali subirà una riorganizzazione. I dettagli saranno presentati durante il Capital Market Day il 14 marzo a Torino.

Durante questo evento, verrà anche presentato il nuovo Piano industriale 2024-2028. Marx ha inoltre menzionato che la riorganizzazione seguirà le diverse unità di business e che per la business unit veicoli antincendio ci sono “una short list di partner azionari idonei”.

Il manager ha parlato anche dell’importanza della business unit difesa che, con 4 miliardi di ordini raccolti, supera di molto il suo ruolo nel gruppo. Anche in questo caso Marx ha assicurato “condivideremo maggiori dettagli sulla divisione Idv durante il nostro Capital Markets Day”. Portafoglio ordini “ampio e forte che copre tutta la prima metà dell’anno” sia per il settore camion sia per la linea eDaily, mentre per gli autobus, il portafoglio ordini è pari a 1,1 volte le vendite nette ed il 40% è costituito da veicoli a emissioni zero”.

“I clienti percepiscono e apprezzano i nostri progressi, richiedendo i nostri veicoli commerciali, autobus e motori, mentre stiamo introducendo gradualmente il nostro nuovo Model Year 2024 in tutta la gamma dei veicoli commerciali e riducendo il nostro portafoglio ordini in un contesto di mercato in via di normalizzazione”.

In arrivo un nuovo veicolo leggero insieme a Hyundai

Iveco ha annunciato anche il debutto in Europa di un veicolo leggero denominato Light Cab Chassis, con un peso inferiore a 3,5 tonnellate, in collaborazione con Hyundai. Il nuovo veicolo, basato sulla piattaforma globale eLCV della casa giapponese, si unirà alla gamma di veicoli commerciali leggeri elettrici di Iveco, che include la serie Iveco Daily.

Secondo il contratto, Hyundai sarà responsabile della produzione e della fornitura del veicolo a marchio Iveco, mentre spetterà a Iveco Group gestirne la localizzazione e la distribuzione esclusiva attraverso la propria rete commerciale.

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