Il gruppo Ferrovie dello Stato punta sulle infrastrutture. È infatti massiccio il piano di interventi tra nuove opere e manutenzioni voluto dall’ammin
Il gruppo Ferrovie dello Stato punta sulle infrastrutture. È infatti massiccio il piano di interventi tra nuove opere e manutenzioni voluto dall’amministratore delegato Luigi Ferraris. Basti pensare che ammontano a 3,6 miliardi di euro le gare assegnate e lanciate in sole 72 ore dal Polo Infrastrutture di Fs: dalla Roma-Pescara all’Anello di Palermo e la Potenza-Metaponto, dal collegamento tra la stazione di Bergamo e l’aeroporto Orio al Serio al Corridoio plurimodale Adriatico Itinerario Maglie – Santa Maria di Leuca SS 275, per citarne alcune.
Nel dettaglio sono due i miliardi di euro per le nuove opere ferroviarie di Rfi, di cui è ad Gianpiero Strisciuglio, e 1,6 i miliardi lanciati da Anas, con l’ad Aldo Isi, per quelle stradali. Oltre un miliardo è dedicato ai lavori di manutenzione delle reti ferroviarie e stradali in tutto il territorio nazionale.
Sono state inoltre aggiudicate le gare per il collegamento tra la stazione di Bergamo e l’aeroporto Orio al Serio (113 milioni) e quella per l’elettrificazione della linea Cagliari-Oristano (45 milioni).
Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alla riqualificazione delle stazioni ferroviarie. Oltre 360 milioni di euro sono stati investiti per la riqualificazione e il rilancio di oltre 50 stazioni con quattro nuove gare di Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo infrastrutture del gruppo Fs Italiane. “ Gli interventi – spiegano dal gruppo – consentiranno non solo di migliorare l’accessibilità pedonale e ciclabile, la sostenibilità e l’efficienza energetica, ma anche di riqualificare le pensiline di banchina, installare ascensori e abbattere le barriere architettoniche”.

