Brain cede il Progetto Telemetria

Pubblicato il 11 Settembre, 2019 alle 8:15 da in International Start Up
Brain cede il Progetto Telemetria

I cambiamenti continuano a interessare il mondo dell’economia italiana. A valorizzare la visione di impresa è Brain, la startup con la nuova divisione Consulting, la quale intende rilanciare e proporre la struttura “R&D on demand” dedicata alle aziende grandi e piccole. Sarà proprio Brain, società di consulenza e sviluppo SW e HW per conto di aziende e startup, a cedere a una multinazionale italiana, legata ai motorsport e alla Formula Uno, il progetto di telemetria senza fili per smartphone denominato Brain dose. «Questa decisione è la conferma che nel 2015, quando abbiamo deciso di scommettere su questo tema, avevamo visto giusto», afferma Simone Grillo, cofounder e CEO di Brain.

Nuove opportunità economiche devono essere sfruttate nel contesto variegato e in continua trasformazione dell’economia italiana. Le imprese adeguano il loro business alle differenti richieste del mercato in forte cambiamento. La nuova visione economica deve necessariamente osservare le trasformazioni del XXI secolo. «Questa multinazionale ha validato il nostro operato e testimonia che una piccola startup, con pochi mezzi ma molta passione, può raggiungere risultati tecnici rilevanti», aggiunge Timoteo Ziccardi, co-founder e CTO della startup.

Per gli utenti non cambierà nulla: l’App Brain Motorsport e tutte le precedenti App realizzate per l’ecosistema Brain dose rimarranno online ed utilizzabili e questa operazione costituirà per tutti un grande valore aggiunto. Brain, ceduto questo progetto, rimane attiva e si dedicherà a progetti di sviluppo HW&SW per aziende esterne mettendo a frutto le conoscenze finora acquisite in ambito embedded, positioning, IOT.

La nuova divisione Brain Consulting è già all’opera con nuovi clienti e si configura ora come una sorta di struttura R&D “on demand” per aziende o startup che vogliano ottenere prodotti HW e/o SW completi, vendibili, con tempi e costi certi. Brain diventa quindi un po’ meno startup, un po’ più azienda, senza dimenticare le origini, la velocità e reattività di sempre.

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