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Mercati cauti aspettando le banche centrali

Mercati cauti aspettando le banche centrali

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Modesta diminuzione per la Borsa di Milano, mentre tiene sui valori precedenti il resto dell’Europa. Gli investitori si muovono ancora una volta cauti, aspettando i dati sull’inflazione USA e la riunione della Banca centrale europea, entrambi appuntamenti in calendario questa settimana. La prossima ottava sarà la volta della riunione del Fomc, il comitato di politica monetaria della Federal Reserve, che si riunisce il 15-16 giugno.

Sul mercato valutario, poco mosso l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,219. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.890,7 dollari l’oncia. Seduta in lieve rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che avanza a 70,21 dollari per barile.

Scende lo spread, attestandosi a +101 punti base, con un calo di 3 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento dello 0,76%.

Nello scenario borsistico europeo piccola perdita per Francoforte, che scambia con un -0,59%, tentenna Londra, che cede lo 0,56%, e Parigi è stabile, riportando un moderato -0,07%. Il listino milanese continua la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,22%; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 28.231 punti.

Tra i best performers di Milano, in evidenza Nexi (+2,51%), A2A (+1,53%), Exor (+1,27%) e Hera (+1,08%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Moncler, che prosegue le contrattazioni a -1,43%.

Sotto pressione Buzzi Unicem, con un forte ribasso dell’1,39%. Soffre Ferrari, che evidenzia una perdita dell’1,17%. Preda dei venditori ENI, con un decremento dell’1,11%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Bff Bank (+3,13%), Esprinet (+2,44%), De’ Longhi (+2,25%) e Juventus (+1,24%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su B.F, che prosegue le contrattazioni a -3,45%. Seduta drammatica per Banca Popolare di Sondrio, che crolla del 2,50%.

Sensibili perdite per MARR, in calo del 2,50%. Si concentrano le vendite su Autogrill, che soffre un calo dell’1,92%.

Fonte : www.ilmessaggero.it

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