Il Financial Times lancia il solito allarme sulla tenuta italiana e scrive: “Le carenze dell’Italia potrebbero essere una tragedia per l'Ue”, in quant

I mercati, però, sono la momento calmi. Secondo l’analisi condotta dal quotidiano finanziario questo è dovuto a “due errori di giudizio”. Il primo, che il presidente della Bce Mario Draghi garantisca la stabilità sino alla fine del suo mandato a fronte di un nuovo governo che violi le regole fiscali. Secondo, che “l’establishement troverà sempre un modo di tenere gli estremisti alla larga dal potere”. Ma ormai questo non è più possibile in quanto “quello che vediamo è la risposta prevedibile di decenni di politiche economiche che non sono riuscite a produrre posti lavoro per i giovani”. Nuove elezioni non risolverebbero il problema. “E’ stata la tragedia dell’eurozona che l’Italia sia troppo grande da salvare e troppo grande da essere lasciata fallire”, e tuttora non esiste uno strumento Ue per affrontare una crisi del genere. E, sottolinea il Financial Times, “le chances politiche di una tale riforma” da parte di Parigi e Berlino “sono pari a zero”. Quindi, conclude, “sino a che le cose restano così, siamo sicuri di definire un periodo di stabilità economica come il tempo tra due crisi”.

