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Finanziamenti imprese: quali vantaggi con anticipo e gestione del credito

Finanziamenti imprese: quali vantaggi con anticipo e gestione del credito

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ROMA (WSI) – La domanda di credito alle imprese è in costante crescita, avendo registrato un +4,5% nel 2015. Lo rivelano i dati del barometro Crif, la società specializzata in sistemi di informazioni creditizie, secondo cui nel quarto trimestre il numero di domande è stato in assoluto il più alto dal 2008, anno della crisi finanziaria.

Sono numeri e trend che dovrebbero essere confermati anche nel 2016. Secondo il rapporto mensile dell’Abi di gennaio, infatti, i nuovi finanziamenti alle aziende hanno segnato nell’intero 2015 un incremento pari a +11,6% sul corrispondente periodo dell’anno precedente (gennaio-dicembre 2014). In particolare, secondo l’Associazione bancaria italiana, dalla fine del 2007, prima dell’inizio della crisi, a oggi i prestiti all’economia sono passati da 1673 a 1827,7 miliardi di euro.

Contratto di factoring: cos’è e quali sono i vantaggi

Utile per le imprese che non riescono a riscuotere regolarmente i crediti e per quelle che vogliono affidare ad un operatore specializzato la gestione ed il controllo del portafoglio crediti, ma anche per quelle che non possono accedere al credito bancario, il factoring è uno strumento finanziario per l’anticipo e la gestione dei crediti commerciali, che si adatta alle varie esigenze dell’azienda.

Attraverso il contratto di factoring, le imprese infatti possono cedere i propri crediti esistenti o futuri, ossia quelli relativi ad esempio a contratti ancora da stipulare, ad un istituto bancario o società specializzata, il cosiddetto factor. Rispetto al fido bancario, dove il credito erogato alla società dipende dalla situazione patrimoniale e dalle garanzie offerte, nel factoring l’entità del credito è proporzionale all’importo dei crediti vantati dall’impresa.

Il factor fornisce all’impresa un insieme di servizi che riguardano:

  • amministrazione;
  • gestione e incasso dei crediti;
  • assistenza legale nella fase di recupero dei crediti;
  • valutazione dell’affidabilità della clientela;
  • anticipo dei crediti prima della relativa scadenza;
  • garanzia del buon fine delle operazioni.

Il factor, dietro pagamento di una commissione, si assume allora l’onere di riscuotere l’importo dei crediti, fornendo al tempo stesso finanziamenti all’impresa sotto forma di anticipo del credito. Così l’azienda avrà a disposizione liquidità di cassa utile per pagare i fornitori e andare avanti nella sua attività, senza incorrere in sofferenze per il ritardo dei pagamenti dei clienti.

Possono ricorrere al contratto di factoring le aziende che entrano in nuovi comparti di attività generando fatturati significativi non sostenibili con le ordinarie linee di credito e le Pmi che forniscono beni e servizi alla PA con tempi di pagamento che il più delle volte non conciliano con le esigenze finanziarie dei fornitori.

I vantaggi del factoring allora sono:

  •  velocità e sicurezza nei tempi di erogazione dei fondi;
  •  garanzia del buon fine dei crediti dell’impresa;
  •  contributo alla gestione dei crediti.

Credi Impresa Futuro

L’impresa che utilizza oggi la cessione del credito tramite un contratto di factoring si dimostra affidabile sul mercato perché attenta alle relazioni con le aziende clienti, verso i propri crediti e i flussi di cassa ad essi collegati. Un esempio di factoring è quello che offre Credi Impresa Futuro, la divisione di Banca IFIS dedicata ai servizi di finanziamento per l’impresa italiana.

Credi Impresa Futuro ha finanziato finora tramite il contratto di factoring oltre 4.500 imprese, appartenenti ai principali settori del made in Italy come per esempio il manifatturiero, l’agroalimentare e l’artigianato.

Per poter rientrare nel programma di anticipo del credito, le aziende cedenti devono presentare tre requisiti precisi:

  • lavorare con altre aziende e non con i privati;
  • avere rapporti di fornitura continuativi con le loro aziende clienti;
  • vantare crediti commerciali con i loro principali clienti.

«Da più di 30 anni siamo focalizzati nel supporto creditizio alle PMI, comprese quelle più piccole e le micro aziende, con l’utilizzo di uno strumento specifico: il factoring. Nel concreto anticipiamo loro la liquidità prima della scadenza delle fatture nei confronti dei loro clienti, offrendogli quindi credito a breve termine. Grazie al rapporto continuativo tra la Banca ed suoi clienti affianchiamo gli imprenditori con un sostegno finanziario stabile, utile a supportare lo sviluppo dell’impresa ed a fronteggiare quotidianamente gli impegni finanziari aziendali»

Raffaele Zingone, Responsabile di Credi Impresa Futuro, riassume con queste parole l’obiettivo della Business Unit di Banca IFIS dedicata alle aziende.

Fonte : wallstreetitalia.com

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