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La Fed non alza i tassi; il dollaro si indebolisce e spinge al rialzo l’Euro e l’Oro

La Fed non alza i tassi; il dollaro si indebolisce e spinge al rialzo l’Euro e l’Oro

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Interessi legali: in aumento dal 2022 all’ 1,25%
Terzo giorno di rialzi per euro che tocca massimi da 14 mesi

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La Fed non alza i tassi ma lascia la porta aperta a un ritocco del costo del denaro entro la fine dell’anno.

Quello che potrebbe aver frenato la Fed dal rialzo dei tassi sono la ripresa e degli investimenti che tarda ad arrivare.
Per una ripresa delle retribuzioni non se ne parla, anche se un possibile se al momento un rialzo non sarà immediato, ma che si ipotizza ormai verso dicembre. Le quanto riguarda gli investimenti restano deboli, anche se lo sforzo della politica monetaria, non solo negli Usa, punta a una ripresa, comunque difficile da ottenere, degli acquisti di beni capitali.

Le conseguenze della scelta della Fed indebolisce il dollaro e ne beneficia l’euro, che dopo aver toccato i minimi a 1,0972, nella serata di ieri è tonato sopra a 1,100, proseguendo ancora oggi la risalita dei prezzi (al momento 1.1109).

Altro asset fortemente vantaggiato dalla discesa del dollaro è l’oro. Il metallo prezioso ha registrato un crescita dei prezzi da 1.318 dollari l’oncia fino a superare i 1.340 dollari poche ore.

Nel settore delle commodities, ancora ribassi per il prezzo del petrolio al momento sotto i 42 dollari al barile.

Analisi giornaliera sul cambio EUR/USD

Nella giornata di ieri, l’euro è ha aumentato il suo valore da 1.0985 a 1.1056 nei confronti del dollaro. Questa mattina la coppia di valute si trova a quota 1.1109.

Se l’euro dovesse continuare a salire, il prossimo livello di resistenza è in zona 1.1131 – 1.1139, e se il trend continua, il prossimo livello importante è a 1.1199 – 1.1214 sul dollaro.

Se invece l’euro non dovesse continuare la corsa, il primo supporto è 1.1004 – 1.0989, e se dovesse continuare a scendere incontrerà il supporto a 1.0929 – 1.0921, e in caso di ulteriore rottura, il trend al ribasso continuerà verso 1.0899 – 1.0884 sul dollaro.

Analisi giornaliera dell’Oro

Durante la giornata venerdì, il prezzo dell’oro è oscillato tra 1335.15 – 1370.28, questa mattina il metallo prezioso si trova a quota 1359.06 dollari l’oncia.

Durante le ore di trading di ieri, il prezzo dell’oro è oscillato da 1318 a 1339.64 dollari l’oncia. Questa mattina il metallo prezioso si trova sopra quota 1341 dollari.

Se l’oro continua la sua corsa e rompe il livello di resistenza tra 1349.37 – 1352.93, l’obiettivo sarà quello di raggiungere e testare 1359 – 1360.87, e se il trend continua, il prossimo livello importante è a 1375.94 – 1379.50.

Se il metallo prezioso dovesse invece scende sotto il supporto 1326.36 – 1322.80, cercherà di raggiungere il prossimo supporto a 1307.73 – 1305.95, e in caso di ulteriore rottura, il trend al ribasso continuerà verso 1299.79 – 1296.23 dollari l’oncia.

Analisi giornaliera del Petrolio

Il prezzo del petrolio nella giornata di ieri, ha ridotto ancora il suo valore da 42.62 a 41.87 dollari per barile. Questa mattina il future sul petrolio si trova a quota 41.88.

Se il petrolio dovesse continuare a scendere, incontrerà un primo supporto a 41.29 – 41.11, un secondo supporto a 40.71 – 40.62 e in caso di ulteriore rottura, il trend al ribasso continuerà verso 39.77 – 39.59 dollari al barile.

Se invece i prezzi del petrolio dovessero invece tornare a salire e a rompere il livello di resistenza tra 42.63 – 42.81, l’obiettivo sarà quello di raggiungere e testare zona 43.66 – 43.75 e se il trend continua, il prossimo livello importante è a 44.15 – 44.33 dollari al barile.

fonte DoveInvestire

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