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TRANSIZIONE ENERGETICA IN ITALIA: UN FUTURO SOSTENIBILE CHE UNISCE DIGITALE E RINNOVABILI

TRANSIZIONE ENERGETICA IN ITALIA: UN FUTURO SOSTENIBILE CHE UNISCE DIGITALE E RINNOVABILI

Fonte: Buone Notizie.it La transizione energetica in Italia sta affrettando il passo con creatività, innovazione e investendo risorse per garantire

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Fonte: Buone Notizie.it

La transizione energetica in Italia sta affrettando il passo con creatività, innovazione e investendo risorse per garantire al paese l’indipendenza energetica. Ne abbiamo parlato all’interno del numero 5/2023 di Ecofuturo Magazine dove è possibile leggere l’articolo integrale di approfondimento circa i progetti avviati nel Mediterraneo che coniugano sviluppo energetico e digitale per il raggiungimento dell’indipendenza energetica entro il 2030.

L’innovazione nella transizione energetica in Italia

L’Italia si sta facendo strada verso un futuro energetico sostenibile attraverso la transizione energetica. Questa evoluzione richiede un’approfondita riflessione sull’adozione di soluzioni innovative e sostenibili per la produzione e la distribuzione di energia, in parallelo con l’evoluzione digitale.

La chiave per questo cambiamento è l’adozione di soluzioni all’avanguardia. Uno dei progetti più ambiziosi che abbraccia questa visione è quello di Agnes, una società innovativa nata per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per la transizione energetica in Italia nel mare Adriatico. Il loro progetto mira a realizzare il più grande parco eolico e fotovoltaico d’Italia. Situato nel porto di Ravenna, questo progetto pone la città come la “Capitale dell’energia italiana.” Agnes prevede l’installazione di 65 pale eoliche al largo, generando energia pulita da fonti eoliche, solari ed idrogeno. Si stima una capacità produttiva massima di 620 megawatt, che contribuirà in modo significativo a soddisfare il fabbisogno energetico di migliaia di famiglie italiane.

L’indipendenza energetica e il ruolo del rigassificatore

La transizione energetica in Italia comprende anche un impegno significativo per ridurre la dipendenza dall’importazione di gas naturale, in particolare dalle fonti russe. L’Italia sta realizzando progressi significativi per garantire la sua indipendenza energetica attraverso progetti come il rigassificatore al largo di Ravenna.

Questo progetto coinvolge la costruzione di un metanodotto sottomarino di circa 8,5 chilometri e un condotto terrestre interrato di 34 chilometri, entrambi collegati ai gasdotti nazionali. L’impianto sarà ospitato sulla nave Fsru BW Singapore, acquistata da Snam per 400 milioni di dollari. L’obiettivo è produrre 5 miliardi di metri cubi di gas all’anno, rappresentando circa l’8% del fabbisogno nazionale, con lo stoccaggio previsto nei giacimenti esausti entro settembre 2024. Questo progetto, che garantirà di andare verso una transizione energetica in Italia, ha ottenuto l’approvazione della Regione Emilia-Romagna, garantendo un impatto ambientale minimo, senza processi chimici a bordo e senza coinvolgere aree di tutela biologica.

La connettività digitale come fondamento in Italia

La transizione energetica in Italia richiede un fondamento digitale solido. Un esempio di questa sinergia tra energia e tecnologia è Digital Reality, un importante fornitore globale di data center. Questa azienda ha scelto Roma come il suo hub di connettività globale, posizionandola al centro dei principali sistemi di cavi sottomarini intercontinentali e regionali. Questa posizione privilegiata offre a Roma un ruolo chiave come porta di accesso tra continenti, facilitando la trasmissione di dati digitali.

I lavori per trasformare un vecchio impianto, precedentemente utilizzato da Acea, in un moderno data center inizieranno nel quarto trimestre del 2023. Questo progetto coinvolgerà 22 ettari di terreno situati a 15 chilometri dalla costa laziale, consolidando ulteriormente il legame tra l’energia, la tecnologia e un futuro sostenibile in Italia.

In sintesi, l’Italia è in piena evoluzione verso un futuro energetico sostenibile attraverso la transizione energetica. Progetti come Agnes e il rigassificatore di Ravenna sono testimonianza dell’impegno del paese nel garantire una fornitura energetica sicura e sostenibile. Lconnettività digitale, come dimostrato da Digital Reality, rappresenta il pilastro su cui poggia questa rivoluzione energetica, gettando le basi per una nuova era di progresso sostenibile in Italia.

Transizione energetica e digitale: approccio sistematico per esplorare futuri possibili

L’integrazione tra la trasformazione tecnologica e digitale e quella ambientale, che porta a soluzioni coerenti con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile, è il nuovo modello di Transizione Gemellare verso cui l’Europa si sta orientando. La fusione tra transizione energetica e digitale per massimizzare effetti e obiettivi della prima. La Commissione europea già nel 2022 elabora la relazione “Gemellare le transizioni verde e digitale nel nuovo contesto geopolitico” delineando i diversi fattori che influenzeranno l’interazione tra le due transizioni fino al 2050. Si tratta di un approccio sistematico per guardare oltre le aspettative attuali ed esplorare possibili sviluppi futuri, identificando le implicazioni politiche per il presente. Il documento si focalizza sul gemellaggio delle transizioni verde e digitale, ossia sulla loro capacità di interagire e rafforzarsi a vicenda.

L’interazione tra le tecnologie rinnovabili e quelle digitali, nell’ambito della transizione energetica, potrebbe contribuire a rafforzare la sicurezza energetica, migliorando il bilanciamento domanda-offerta.

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