L’ufficio Studi di Confcommercio ha previsto un inizio d’anno con Pil e consumi in rallentamento e ha lanciato l’indicatore mensile del Pil per fornir

Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, in occasione della presentazione del nuovo indicatore mensile sul Pil, ha indicato al prossimo governo due priorità: eliminare le clausole di salvaguardia per il 2019, quindi non aumentare l’Iva, e proseguire nella riduzione della pressione fiscale. Sangalli ha spiegato: “Il 2017 ha avuto un’accelerazione di molti indicatori economici che hanno portato la ripresa ad un confortante +1,5%. Ma questa spinta sembra essersi già esaurita perchè il nuovo anno si apre con alcuni segnali di rallentamento dei consumi e della produzione industriale”. Ecco perchè “è necessario che con la prossima legislatura e il prossimo governo ci siano due certezze: eliminare le clausole di salvaguardia per il 2019, quindi non aumentare l’Iva, e proseguire nella riduzione della pressione fiscale, che sia il taglio del cuneo o la riduzione delle aliquote non sta a noi deciderlo, per raggiungere stabilmente quel 2% di crescita che consentirebbe alle famiglie di consumare di più e alle imprese di tornare ad investire. Solo così avremmo più fiducia e una migliore prospettiva di crescita”.

