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Banche. Renzi a Merkel “noi rispettiamo le regole. La Germania nel 2003 non lo fece. Noi non l’abbiamo fatto quando potevamo”

Banche. Renzi a Merkel “noi rispettiamo le regole. La Germania nel 2003 non lo fece. Noi non l’abbiamo fatto quando potevamo”

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“Nessuno di noi vuole cambiare le regole. Le regole sono state cambiate l’ultima volta nel 2003 per consentire alla Francia e sRenzi-MerkelR439_thumb400x275-150x150oprattutto alla Germania di superare il tetto del 3%. Allora il governo italiano, guidato da Silvio Berlusconi, accettò di cambiare le regole per fare un favore a Francia e Germania”. Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi risponde, in conferenza stampa al termine del Consiglio Europeo a Bruxelles, alla cancelliera tedesca Angela Merkel, secondo le quali non è possibile ridiscutere ogni due anni le regole Ue riguardanti il settore bancario.  “Questo è accaduto in passato – aggiunge Renzi – ma non è più successo, perché noi abbiamo una grande capacità di rispettare le regole e continuiamo a farlo. La questione bancaria non è all’ordine del giorno, perché non vede delle richieste di modifiche di regole. Com’è noto noi abbiamo perduto l’occasione di intervenire in modo strutturale, come ha fatto la Germania, che ha messo 247 mld di euro per salvare le proprie banche. L’Italia non lo ha fatto, perché chi stava al governo, i presidenti Berlusconi, Monti e Letta che rispetto, quando si poteva fare non l’hanno fatto”.  “Inutile piangere sul latte versato. Quello di cui siamo assolutamente certi è che, se vi fossero dei problemi, noi saremmo nelle condizioni, rebus sic stantibus, di proteggere i denari dei correntisti e dei cittadini”, conclude il premier.

fonte tribunapoliticaweb

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