HomeMercato finanziario

Leonardo: crescono ordini e ricavi, confermata la guidance

Sotto la guida di Alessandro Profumo, Leonardo registra nella prima parte del 2021 netti segnali di miglioramento e di crescita e conferma i target

Leonardo: crescono ordini e ricavi, confermata la guidance

Leonardo archivia il primo semestre con ordini a quota 6,7 miliardi, in crescita del 9,5% su base annua. Bene anche i ricavi, a 6,3 miliardi, il 7,9%

Leonardo e Sabena Technics per offrire la contromisura Miysis
Leonardo al Singapore Airshow
Leonardo protagonista del progetto QUID che dà il via alla rete di comunicazione quantistica in Italia

Leonardo archivia il primo semestre con ordini a quota 6,7 miliardi, in crescita del 9,5% su base annua. Bene anche i ricavi, a 6,3 miliardi, il 7,9% in più rispetto al periodo gennaio-giugno 2020. A fare da traino sono stati due settori in particolare: gli elicotteri e l’elettronica per la difesa e la sicurezza.

Sul versante della redditività, l’Ebita si attesta a 400 milioni, in miglioramento del 37% su anno, e l’Ebit a 347 milioni, in risalita del 53%.

Il Free Operating Cash Flow (Focf) è negativo per 1,380 miliardi, in significativo miglioramento rispetto al dato del 30 giugno 2020 (-1,889 miliardi).

Sale l’indebitamento netto di gruppo, passando dai 3,318 miliardi del 2020 a 4,613 miliardi.

“I risultati del primo semestre sono positivi – sottolinea Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo – e il gruppo sta riprendendo il suo percorso di crescita sostenibile. L’attività commerciale è proseguita molto intensamente con ottimi risultati in termini di ordini, nonostante la pandemia; il solido portafoglio ordini ha sostenuto la crescita della Top-Line (ricavi e ordini). La performance industriale e il FOCF sono in netto miglioramento. Il business militare/governativo si conferma solido e robusto. L’aeronautica civile mostra alcuni segnali positivi ma rimaniamo cauti sulle tempistiche di ripresa”.

Confermata la guidance 2021: ordini per circa 14 miliardi, ricavi fra 13,8 e 14,3 miliardi, Ebitda fra 1,075 e 1,125 miliardi e indebitamento a circa 3,2 miliardi.

“I solidi fondamentali di Leonardo ci permettono di guardare con fiducia alla nostra capacità di creare valore per tutti i nostri stakeholder in maniera sostenibile nel medio-lungo periodo – continua Profumo – Vogliamo inoltre far leva su competenze, tecnologie avanzate e capacità di innovazione alla base di nuove opportunità di crescita post Covid”.

Fonte: Firstonline