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l mare è tra i protagonisti dell’Expo Osaka 2025 dal tema “Progettare la società futura per le nostre vite” che si terrà dal 13 Aprile al 13 ottobre 2025.
Il 22 Luglio in occasione delle celebrazioni della giornata del mare in Giappone, Il Dipartimento per le politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri organizza presso l’Auditorium del Padiglione Italia l’evento “Celebrare il mare come fonte di conoscenza e sostenibilità“, dedicato a promuovere le eccellenze di settore quali l’economia marittima e la ricerca scientifica. ISPRA sarà protagonista della sessione pomeridiana per presentare il progetto PNRR MER (Marine Ecosystem Restoration) e le implicazioni per la blue economy, a pochi giorni dall’inaugurazione della nuova nave oceanografica Arcadia con cui l’Istituto ha rinnovato il proprio impegno nella tutela del mare mettendo in campo un’infrastruttura scientifica d’eccellenza al servizio della ricerca, dell’ambiente e della collettività.
Interverranno il Presidente, Il Direttore Generale e il Responsabile del Centro italiano per la caratterizzazione ambientale e la protezione delle coste dell’ISPRA.
Il 21 luglio, alla cerimonia inaugurale dell’allestimento tematico del Padiglione Italia, alla presenza del Ministro Nello Musumeci è intervenuto anche il Presidente ISPRA per evidenziare quanto la conoscenza del mare possa rappresentare una chiave per il nostro futuro, le attività di ricerca con l’obiettivo principale di raccogliere dati costruiscono conoscenza e orientano le politiche ambientali verso un futuro più sostenibile.
“Negli ultimi 50 anni il mare è cambiato e, affinché il nostro Paese possa proseguire sulla via della Blue Economy, è necessario colmare un gap di conoscenza soprattutto per ciò che riguarda i fondali sottomarini, perché dal funzionamento e dalla evoluzione indotta dai cambiamenti climatici in atto degli ecosistemi marini, dipendono dinamiche che possono influire in modo significativo su alcuni settori della nostra economia” ha detto il Presidente Laporta.
“Quando parliamo di sostenibilità, non intendiamo proporla come un ostacolo alla competitività e all’economia, al contrario è una leva strategica per il futuro. Il mare va visto e studiato in tutti i suoi aspetti, compreso quello delle infrastrutture energetiche e dei cavi sottomarini, tema fondamentale nello scenario geopolitico, che vanno però gestiti in modalità sostenibile – ha spiegato il Presidente ISPRA – I nostri Paesi hanno in comune questa risorsa meravigliosa, il mare, che rappresenta anche un valore identitario e culturale e che va preservato e valorizzato; per farlo, è necessario che, accanto alla ricerca scientifica e al monitoraggio ambientale, ci sia il coinvolgimento della società civile nel suo complesso, unito ad una adeguata e competente formazione ambientale diretta sia verso gli operatori economici che verso le scuole. Esempi ne sono le reti fantasma e le specie aliene, che trovano nei pescatori le prime “sentinelle” del mare che ci aiutano nel loro reperimento”.
Durante l’evento l’accento sarà posto sull’industria marittima, sulla ricerca, sull’innovazione e sulla sostenibilità ambientale delle attività marittime con lo scopo di avviare un confronto aperto e costruttivo tra istituzioni, industria e ricerca italiane e giapponesi rivolto alla promozione di soluzioni condivise, innovative e sostenibili per una gestione responsabile delle risorse marine e il potenziamento di un’economia blu resiliente e inclusiva.
Fonte: isprambiente.gov.it

