https://youtu.be/IhEEpJ4z06Y La nave da ricerca NOAA Okeanos Explorer potrebbe aver localizzato il relitto della petroliera SS Bloody Mar
La nave da ricerca NOAA Okeanos Explorer potrebbe aver localizzato il relitto della petroliera SS Bloody Marsh, una delle tante navi civili affondate dagli U-Boot tedeschi al largo della costa orientale degli Stati Uniti durante i primi anni della Seconda guerra mondiale.
La SS Bloody Marsh era una nave cisterna costruita negli stabilimenti Sun Shipbuilding e impiegata in servizio lungo la costa americana. Nel giugno del 1943, per il suo viaggio inaugurale, partì da Houston con un carico di 100.000 barili di olio combustibile e si diresse a New York. Il 2 luglio, mentre costeggiava la Carolina del Sud, incontrò l’U-boat nazista U-66, al cui comando c’era Friedrich Markworth. L’U-66 lanciò un siluro e colpì il vano motore della petroliera, uccidendo tre uomini e danneggiando lo scafo lungo il lato sinistro. Circa 20 minuti dopo, l’U-66 lanciò un secondo siluro nel lato sinistro della nave, rompendola a metà e affondandola.
L’equipaggio sopravvissuto riuscì ad abbandonare la nave in tempo: un cacciatorpediniere fu incaricato di andare in loro aiuto e recuperò i sopravvissuti dalle scialuppe di salvataggio.
Fonte: Shipmag.it

