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Borsa Italiana: i 10 titoli da monitorare in settimana (dall’1 al 7 marzo)

Dall'analisi sul FTSEMib40 alla valutazione settoriale, attraverso le dieci azioni sotto la lente da seguire nelle prossime sedute di mercato tra cui: CNH Industrial, Tenaris, Enel e MutuiOnline.

Borsa Italiana: i 10 titoli da monitorare in settimana (dall’1 al 7 marzo)

Borsa: Europa migliora con petroliferi, bene le banche
Movimenti valutari limitati in attesa Yellen, scarso impatto Ifo su euro
Piazza Affari sorride con banche e assicurazioni

L’indice FTSEMib40 chiude la settimana di mercato in area 22.848,58 punti con una performance negativa dell’1,24%. Le ultime sessioni di mercato hanno dimostrato la prosecuzione della debolezza sul listino e nessun segnale di ripresa. L’indice si trova appena sotto il supporto a quota 23.000 punti, violato nella seduta di venerdì. E’ necessario un recupero dell’area di prezzo per sperare in un cambio di direzione e di una ripresa del trend di base.

Tra le performance settoriali del Dow Jones Italia in evidenza i materiali di base con un salita record del +21,44%, seguito delle telecomunicazioni con una crescita del +6,76% e dai petroliferi che recuperano con un +5,32%. Tra i comparti negativi durante la scorsa settimana invece il farmaceutico (-5,23%), i tecnologici (-4,64%) e le utility (-3,71%).

Tra i settori europei dello Stoxx in positivo il settore dei viaggi e tempo libero, che segna una performance del +3,29%, i petroliferi con un rialzo del +2,01% e l’assicurativo con una salita del +2,27%. Molti i comparti invece restano indietro ed in particolare il tecnologico che registra un -4,84% e il farmaceutico con un -4,15%.

FTSEMib40: il quadro tecnico di breve periodo
L’indice FTSEMib40 cede anche questa settimana e non sembra trovare le energie per una ripartenza. Situazione simile in tutta l’eurozona che manda segnali di debolezza e possibile inversione del trend di medio periodo. Per il momento il ritracciamento potrebbe essere considerato ancora fisiologico e parte del movimento ampio di swing del mercato.

Una violazione ribassista di quota 22.220 punti farebbe invece presagire una vera e propria correzione con cambio di tendenza.

Ad oggi l’indice si trova all’incrocio con la EMA(21) e sopra la SMA(200), media mobile semplice a 200 periodi. Il livello del Supertrend è positivo e ha formato un pavimento in area 22.564 punti. L’RSI(14) è in fase neutrale, mentre la volatilità, rappresentata dall’ATR(14), è in linea rispetto alla media da inizio mese. Infine il Directional Movement, DMI(14), indicatore direzionale ha già invertito il trend, mentre l’ADX si è portato una fase di mancanza di direzionalità.

Uno scenario long sarebbe plausibile solo sopra la resistenza statica a quota 24.000 punti con un entry in area 24.160. Uno stop loss si potrebbe posizionare in zona 23.490 Il primo target si potrebbe collocare a 24.600 mentre il secondo target a 25.500.

Una posizione short si potrebbe posizionare alla rottura del supporto statico a quota 22.200 con un entry in area 22.070 punti. Uno stop loss si potrebbe inserire a 22.680 punti. Il primo target si potrebbe collocare a quota 21.500 ed un secondo target in zona 21.000.

I 10 titoli azionari sotto la lente a Piazza Affari
Tra i titoli del FTSEMib40 da tenere monitorati questa settimana si valutano alcune strutture tecniche interessanti:

• Cnh Industrial indietreggia nell’ultima settimana di mercato, ma mantiene un’impostazione rialzista di breve termine. Il prezzo resta ancora saldamente sopra le trendline di medio periodo e in appoggio al supporto statico a quota 12 euro. Solo una violazione short di quota 11,60 euro potrebbe lasciare presagire ad un inversione della tendenza.

• Tenaris allunga in gap up nella seduta di giovedì scorso e poi forma una barra di inside nella giornata seguente. Il prezzo si trova anche al test della resistenza a quota 9 euro e quindi in una fase molto delicata del movimento. Un accelerazione sopra il massimo della barra di giovedì, con conseguente violazione dell’area di prezzo, potrebbe condurre il titolo ad un ulteriore accelerazione. Una rottura del minimo della barra del 25 febbraio invece innescherebbe una discesa verso la zona dei 7,70 euro.

• Enel continua la discesa e si appoggia al supporto in zona 7,80 euro. In quell’area si assiste al passaggio della SMA(200), media mobile semplice di lungo periodo e della trendline di medio termine. E’ possibile che questi due supporti ulteriori servano da freno alla discesa e permettano al titolo di mettere le basi per una ripartenza. Importante il mantenimento dell’area di prezzo per assistere ad un eventuale pullback.

• Moncler recupera parte del terreno perduto durante la settimana nella sola sessione di venerdì, con una barra di forte accelerazione. Il titolo si riporta quindi sopra la trendline di medio termine violata in intraday. Attualmente è importante il test della resistenza statica a quota 52,30 euro, per potere rivedere la quotazione nuovamente al test del massimo storico. La violazione short dell’area di prezzo attuale invece potrebbe condurre Moncler ad un’inversione di tendenza.

• Amplifon scende ulteriormente e si posa sul supporto a quota 32,60 euro. La barra di indecisione formata nella seduta di venerdì, su un livello di prezzo così importante, potrebbe lasciare pensare anche ad un possibile rimbalzo. Un cambio di tendenza in ottica long sarebbe comunque ipotizzabile solo sopra la resistenza statica a quota 34,50 euro. Primo obiettivo ribassista, in caso di rottura dell’area di prezzo, collocabile in zona 31,45 euro.

Sempre nel FtseMib40 da tenere monitorata Stm, mentre nel segmento MidCap e STAR di Borsa italiana sotto la lente si presentano invece: SeSa, MutuiOnline, Piaggio e Sanlorenzo.

MutuiOnline raggiunge nuovamente la resistenza statica in zona 39,80 euro e poi indietreggia. Riesce comunque a segnare il nuovo massimo storico a 39,30 euro in chiusura di sessione del 26 febbraio 2021. Il titolo sembra in forte pressing sul livello, è quindi possibile una rottura nei prossimo giorni. In caso invece l’area di prezzo rifiutasse il breakout si potrebbe vedere l’azione slittare verso quota 37,30 euro.

Fonte: www.money.it

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