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Trapianto di cuore su un bimbo di 5 mesi: salvato grazie all’ innovativa macchina “EcmoLife, prima volta su un neonato

Trapianto di cuore su un bimbo di 5 mesi: salvato grazie all’ innovativa macchina “EcmoLife, prima volta su un neonato

A cura di Monica Origgi Un bambino di soli 5 mesi, proveniente dalla Germania, salvato grazie a un trapianto di cuore, nonostante il fatto, risulta

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A cura di Monica Origgi

Un bambino di soli 5 mesi, proveniente dalla Germania, salvato grazie a un trapianto di cuore, nonostante il fatto, risultasse incompatibile, il tutto è avvenuto grazie, al rivoluzionario macchinario per l’ Extra-Corporeal Membrane Oxygen (Ecmo), l’ EcmoLife.

L’ incompatibilità del gruppo sanguineo e il salvataggio

La macchina è stato usata per la prima volta a Torino, in un intervento pediatrico su un bambino che aveva sviluppato una grave cardiopatia congenita, un cuore univentricolare che era, anche portatore di una anomalia genetica che non permetteva all’ unico ventricolo di funzionare correttamente.

Per cercare di stabilizzare la grave situazione del piccolo, l’ equipe medica di cardiochirurgia pediatrica e di cardiopatie congenite diretta da Carlo Pace Napoleone, dell’ ospedale Regina Margherita della Città della Salute di Torino ha provato ben due tentativi di interventi, ma nonostante tutto, la condizione del bambino è precipitata. A quel punto, si è optato per ricorrere alla nuova macchina EcmoLife per cercare di tenere in vita il piccolo fino all’ arrivo di un cuore idoneo per poter eseguire il trapianto. Dopo 8 giorni di assistenza extra-corporea, il bimbo è stato sottoposto al trapianto di cuore, in arrivo dalla Germania, che vista l’ emergenza è stato accettato, nonostante fosse di un gruppo sanguineo completamente incompatibile.

L’ intervento è durato circa, otto ore, ed è tecnicamente riuscito, ora il piccolo si trova in terapia intensiva cardiochirurgica di rianimazione, pediatrica diretta da Simona Quaglia.

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