Intervista a Marcello Silvestri, Fondatore del circuito dei quotidiani online Retewebitalia.net

Marcello Silvestri, Retewebitalia.net: “La politica in Italia? Non sottovalutiamo nessun partito”

Silvestri, è nota la Sua autorevole iniziativa di comunicazione online, che consorzia numerosi quotidiani, i quali  hanno raggiunto diversi milioni di visualizzazioni. Quale maestro della comunicazione Le chiediamo un Suo parere in merito al panorama politico attuale.  

Grazie, ritengo di essere un umile uomo di comunicazione,  il quale non nutre alcuna velleità di potere. Si afferma che io abbia realizzato un percorso nuovo per comunicare, che si configura come un’iniziativa sociale utile ai giovani che considerano il web un’opportunità per cercare lavoro.

Il mio giudizio in merito alla politica italiana è legato all’esperienza di vita che ho maturato in quanto uomo della strada, che osserva gli eventi, restandone al di fuori. Le relazioni intessute occupandomi di comunicazione, per circa trenta anni, influiscono, senz’altro, sul mio parere relativamente alle vicende politiche italiane. Ritengo che l’Italia sia un paese che “corre velocemente” grazie alla tecnologia “Mobile”. Tale tecnologia ha determinato l’ascesa al potere del M5S e della Lega, che l’hanno saputa sfruttare.

Per quanto attiene alle elezioni europee sono convinto che chi non intende modificare nulla voterà la Lega, creando continuità con il M5S e, pertanto, la durata del loro governo. Se si vuole un governo differente, più italiano e moderato, chi bisogna votare?  Non so che dire.

Salvini è bravissimo, senza dubbio, ma non può sciogliere il patto con Di Maio. Alle europee votando la Lega si ratifica  il  “Salvini Politic System”. Gli italiani, secondo il parere del sondaggista Piepoli “sono conservatori per tradizione” e, per tale motivo, con l’attuale  coalizione al governo, hanno visto i “sorci verdi” per una guida molto “sportiva “ dell’Italia, quasi su un’automobile senza freni.

Il futuro? Sarà determinato da chi intuisce che, considerato l’operato di questo Governo, sia opportuno un dietrofront. Per quanto riguarda l’opposizione, non si può negare che Zingaretti sia un politico di razza, di immagine rassicurante “12.0” .  E’ certo che il Pd rappresenta il nuovo centrosinistra, pronto a riprendere il suo elettorato forse in uno o due anni. 

di  Biagio Maimone 

fonte  ilformat.info

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