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Crisi Afghanistan: spari sulla folla. Appello G7 a Talebani per evacuazione sicura

Crisi Afghanistan: spari sulla folla. Appello G7 a Talebani per evacuazione sicura

In una giornata di sangue in Afghanistan, con spari sulla folla ad Asadabad e Jalalabad, e lo straziante tentativo di alcune madri afgane di mettere i

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In una giornata di sangue in Afghanistan, con spari sulla folla ad Asadabad e Jalalabad, e lo straziante tentativo di alcune madri afgane di mettere in salvo i propri figli, lanciandoli oltre il filo spinato dello scalo di Kabul, il vertice straordinario dei Ministri degli esteri del G7, convocato in videoconferenza per affrontare l’emergenza, si chiude con l’appello ai Talebani a garantire un “passaggio sicuro” per chi intende lasciare il Paese ed a porre fine ad ogni violenza e garantire i diritti di donne, bambini e minoranze.

Dal summit anche l’impegno a lavorare con altri partner internazionali per giungere ad una “soluzione politica inclusiva” ed evitare che l’Afghanistanl’Afghanistan diventi un “rifugio per minacce terroristiche” alla sicurezza internazionale.
Il G7 ha convenuto che è necessaria una “risposta internazionale” per evitare una escalation della crisi, con il coinvolgimento delle parti del conflitto, del Consiglio di sicurezza ONU, del G20 ed i Paesi limitrofi.
Il Ministro Luigi Di Maio, partecipando al summit, ha fatto appello alla necessità di un coordinamento fra i membri del G7 per “impostare una strategia condivisa” ed ha annunciato che convocherà una riunione del G20 per discutere della situazione in Afghanistan ed “ampliare il sostegno ad un approccio comune”, coinvolgendo anche Russia, Cina e Turchia.
Di Maio, che parteciperà domani alla riunione straordinaria della NATO, ha voluto anche ricordare che occorrerà anche affrontare “un numero crescente di richiedenti asilo e migranti” e che questo implica “definire una politica e una risposta comune“.
Nell’ambito dei colloqui fra leader a livello internazionale, il Premier Mario Draghi ha sentito stamattina il Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, e nel pomeriggio il Presidente russo, Vladimir Putin. I temi hanno spaziato dalla gestione del fenomeno migratorio alla tutela dei diritti umani, senza tralasciare le azioni volte a ricostruire la stabilità in Afghanistan e contrastare il terrorismo e i traffici illeciti.

Fonte: Teleborsa

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