Le nuove sfide dell’economia nel XXI secolo

Pubblicato il 11 Ottobre, 2019 alle 9:52 da in Europa e economia
Le nuove sfide dell'economia nel XXI secolo

L’economia italiana subisce cambiamenti sostanziali derivanti dalla crisi economica del 2008, dalla globalizzazione, dalle nuove sfide sociali. Questo comporta una nuova consapevolezza da raggiungere che spesso si traduce in nuove scelte imprenditoriali da adottare, senza tralasciare nuove soluzioni business che possano assicurare una risposta adeguata alle nuove esigenze economiche e sociali. La raccolta fondi è una strategia finanziaria per trovare finanziamenti e fidelizzazione delle persone perché è un modo per coinvolgere i cittadini che credono in un determinato progetto sociale ed economico. Stefano Rossi, Country manager LITA.co Italia, delinea I nuovi cambiamenti del tessuto economico e sociale.

Il XXI secolo stravolge l’economia e gli argomenti sociali diventano fondamentali. C’è un motivo preciso?

«L’economia è sempre stata un pilastro della nostra società. Sfortunatamente nel recente passato abbiamo assistito ad un processo di finanziarizzazione spinta dell’economia che come effetto l’ha allontanata dalle reali esigenze della società. Mai come ora si percepisce la necessità di riportare l’economia alla realtà e ai bisogni autentici della società. L’economia e la finanza non sono soltanto un insieme di cifre astratte, hanno un impatto sulla vita attuale e futura di cittadini e lavoratori, imprese, nazioni. Gli argomenti sociali non sono diventati fondamentali nel XXI secolo, lo sono sempre stati e non li si può disgiungere dall’economia. Adesso – dopo crisi che hanno messo in ginocchio intere nazioni – ci si è ricordati nuovamente di tale importanza. Non si possono pensare, sciorinare, decidere cifre, senza interpretarli e senza calarli nel quotidiano sviluppo del mondo. Per questo motivo si è iniziato a parlare di finanza sostenibile, come alternativa a quella che ha dimenticato di essere non un fine ma un mezzo per il raggiungimento di obiettivi economici e sociali. La finanza sostenibile riporta la finanza alla sua dimensione sociale e alla trasparente consapevolezza del proprio impatto».

L’ambiente in che modo diventa un argomento sociale se pensiamo ai cambiamenti climatici che stanno ormai interessando l’intero pianeta?

«L’impronta delle attività antropiche si è dimostrata capace di incidere sensibilmente sull’equilibrio sottile che permette la nostra vita sulla Terra. La correlazione tra condotte irresponsabili e cambiamenti climatici è ormai evidente anche ai più scettici. Questi comportamenti già oggi risultano controproducenti per la nostra società che ha la necessità di disincentivarli. Confidiamo nella presa di coscienza delle nuove generazioni che sta sollevando la questione della protezione dell’ambiente e della riduzione dell’impronta ecologica di ogni attività antropica come questione sociale, sottolineando il diritto delle generazioni future a vivere in condizioni favorevoli (che è il fondamento della sostenibilità) e la necessità di un impegno reale da parte delle nazioni».

Francesco Fravolini

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