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Yokohama, 100 anni di innovazioni

Yokohama, 100 anni di innovazioni

Il piano di crescita “Grand Design 100”, avviato nel 2006 per consentire alla marca giapponese di incrementare i suoi numeri, sta rivoluzionando i met

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Il piano di crescita “Grand Design 100”, avviato nel 2006 per consentire alla marca giapponese di incrementare i suoi numeri, sta rivoluzionando i metodi di produzione e lo sviluppo eco–sostenibile

Yokohama compie cent’anni e tira con soddisfazione le prime somme del piano di crescita “Grand Design 100”, avviato nel 2006 per consentire alla marca giapponese di incrementare i suoi numeri, affinando allo stesso tempo i metodi di produzione in modo da favorire uno sviluppo eco–sostenibile nella produzione.

Solo in Italia, infatti, la Casa di Tokyo ha contato nel 2016 un fatturato pari a circa 40 milioni di euro e una quota nel settore del 3% dovuta soprattutto a oltre 600mila gomme richieste per i modelli più affermati nel segmento dei suv e 4X4. Mentre per compensare le emissioni di gas serra la Yokohama arriverà a piantare entro fine anno 500mila alberi presso i vari stabilimenti sparsi nel mondo: già dotati, quest’ultimi, di pannelli per l’energia solare e di sistemi di riciclo degli scarti così da assicurare il minimo impatto ambientale.

BluEarth è inoltre la tecnologia dell’azienda che permette di impiegare nelle gomme il succo estratto dalla buccia degli agrumi, anziché oli inquinanti derivati dal petrolio. Una tecnologia utilizzata pure nel nuovo pneumatico BluEarth-Es Es32 con cui la Yokohama lancia adesso l’ennesima sfida nella categoria delle gomme entry level in ambito premium.

“Il nuovo BluEarth-Es Es32 – hanno ribadito i progettisti– può essere montato sulle vetture compatte tipo la Mercedes Classe A e assicura delle ottime prestazioni, quanto a sicurezza e comfort, sfruttando trovate all’avanguardia come ad esempio la scanalatura longitudinale per una elevata aderenza sul bagnato, oppure la geometria della impronta a terra che previene l’usura irregolare”.

Parlando però di sicurezza e comfort, queste sono anche le caratteristiche di spicco di altri due pneumatici appena usciti dalle fabbriche Yokohama. Primo fra questi l’Advan Fleva V701: destinato alle vetture sportive e pronto a fare la differenza con i competitor nelle varie misure per il disegno del battistrada estremamente aggressivo, che nelle forme riproduce manco a farlo apposta gli artigli di una tigre, e il battistrada ottimizzato nella struttura in modo da evitare addirittura nelle situazioni maggiormente critiche fenomeni di acquaplaning.

La gamma del costruttore è stata poi incrementata con il Geolandar A/T G015, studiato invece per i suv e l’utilizzo su ogni tipo di fondo, compresi fango e neve, forte tra le diverse soluzioni esclusive di una mescola che aderisce alle micro asperità del terreno e che resiste alla usura nell’utilizzo intenso alle elevate temperature.

 

 

 

repubblica.it

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