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Nel mondo approvate 1200 leggi sul cambiamento climatico

Nel mondo approvate 1200 leggi sul cambiamento climatico

Negli ultimi vent’anni, l’aumento della regolamentazione sul tema del cambiamento climatico è stato esponenziale. Segno che il problema è sentito.

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Negli ultimi vent’anni, l’aumento della regolamentazione sul tema del cambiamento climatico è stato esponenziale. Segno che il problema è sentito.

Le leggi per contrastare il cambiamento climatico sono proliferate a vista d’occhio. Basti pensare che dalle 60 di vent’anni fa, oggi ne abbiamo ben 1200. Lo racconta uno studio della London School of Economics, che ha analizzato leggi e politiche sul tema in 164 nazioni. Sono stati presi in esame provvedimenti che vanno dai tagli dei gas serra ai tetti alle emissioni in settori quali trasporti, produzione di energia e industria.

Da quando è stato approvato l’Accordo di Parigi, nel dicembre 2015, sono 47 le nuove leggi e regolamentazioni varate per combattere il cambiamento climatico, in deciso calo rispetto alla media di 100 l’anno nel periodo 2009-13, quando molte nazioni sviluppate hanno iniziato a regolare la materia.

Una simile mole di provvedimenti è difficile da ribaltare, fatto che rende confidenti le Nazioni Unite sulla limitata incidenza del nuovo corso che la nuova amministrazione statunitense potrà imprimere alla politica climatica. Sebbene il presidente Donald Trump si sia più volte distinto per un caparbio scetticismo nei confronti del cambiamento climatico di origine antropica, non potrà smontare questa montagna di regolamenti tanto facilmente, neppure occupando un posto di potere come la sala ovale della Casa Bianca.

La maggior parte delle norme varate in risposta all’aumento delle temperature negli ultimi anni, porta la firma di nazioni in via di sviluppo. Tuttavia, molti governi di paesi poveri presentano ancora molte lacune nei loro ordinamenti: il Sudan e la Somalia, tra gli altri, non hanno alcuna legge sul cambiamento climatico.

La mappatura della London School of Economics si basa su un nuovo database della legislazione climatica costruito dal Grantham Research Institute. Manca però la possibilità di accedere alla legislazione USA, per la quale lo strumento di mappatura cui ci si può appoggiare è quello messo a punto dal Sabin Center for Climate Change Law della Columbia.

 

 

 

 

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