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Perché le azioni Amazon sono aumentate del 55% in 4 mesi

Perché le azioni Amazon sono aumentate del 55% in 4 mesi

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La strategia basata sulla diversificazione si dimostra vincente. Nessun titolo ha le stesse performance.

Amazon CEO Jeff Bezos demonstrates the new Amazon Fire Phone, Wednesday, June 18, 2014, in Seattle. (AP Photo/Ted S. Warren)

Da 474 dollari a 731,5 in poco più di 4 mesi è una performance impressionante. Una crescita che vale il 16% di quella conseguita da tutte le aziende dell’indice S&P 500, che include le 500 aziende americane con il maggiore valore di capitalizzazione.

La ricetta di Bezos si può riassumere con le parole coraggio, fiuto e diversificazione. Il ceo di Amazon non ha solo deciso di allargare gli orizzonti del proprio business, ma ha scelto di farlo nel modo più sfrontato possibile. L’on demand di Amazon Prime Video sfida a viso aperto YouTube e Netflix, mentre il cloud di Amazon Web Services rompe le uova nel paniere a Verizon, IBM, Microsoft e un’altra discreta quantità di player. Bezos sembra vedere spazio di manovra in quei mercati già densamente popolati di attori, alcuni dei quali prestigiosi e tanto danarosi da potere scatenare una guerra di prezzi al ribasso. E non è finita, perché secondo la società di ricerche IDC il mercato delle infrastrutture cloud è destinato a crescere del 20% all’anno per i prossimi 5 anni.

È probabile che in un futuro prossimo Bezos scoverà altri business sui quali investire, per non perdere terreno in borsa e mantenere il valore di capitalizzazione di Amazon, oggi di 343 miliardi di dollari (a titolo di paragone, quello di Facebook è di 338 miliardi e quello di Microsoft di 404).

1398899110_JeffBezos-600x335Jeff Bezos ha un modo di condurre l’azienda che, numeri alla mano, paga. Ha già dimostrato di avere un’altra capacità tipica dei manager di successo, quella di abbandonare i progetti fallimentari senza forzare la mano e senza rimpianti, traendone comunque un insegnamento prezioso. Dopo il fallimento del Fire Phone Amazon non ha più sbagliato un colpo.

Questo andamento può continuare? Sul breve periodo sì ma nel corso degli anni sarà necessario fare i conti con la saturazione dei mercati e Amazon, che resta un’azienda leader nel commercio, non può fare troppo affidamento sulla conquista dei mercati asiatici, già ben serviti dai player locali.

Bezos ha tempo per investire in altri business. E questa è un’altra dote di quel buon manager che non aspetta la diminuzione del fatturato per migliorare e guardare avanti. Di solito reinveste in Amazon parte degli utili conseguiti, cosa che piace poco agli azionisti ma che il mercato premia. Nel corso del 2015 il titolo Amazon è aumentato del 118% anche se, presentati i conti migliori di sempre, gli azionisti hanno deciso di vendere le azioni, facendone crollare il prezzo del 13% in un solo giorno. Un’isteria che trova una spiegazione solo nell’economia stessa, oggi sempre più scienza sociale.

Fonte: wired.it

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