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Istat. Nel 2015 in crescita la spesa per R&S

Istat. Nel 2015 in crescita la spesa per R&S

L’Istat nel rapporto Ricerca e sviluppo anni 2015-2017 rileva che nel 2015 la spesa per R&S sostenuta da imprese, istituzioni pubbliche, istituzio

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L’Istat nel rapporto Ricerca e sviluppo anni 2015-2017 rileva che nel 2015 la spesa per R&S sostenuta da imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni private non profit e università è in aumento rispetto al 2014 in termini sia nominali (+1,7%) sia reali (+0,9%) e tocca complessivamente quota 22,15 miliardi di euro. L’incidenza percentuale della spesa per R&S intra-muros sul Pil è pari all’1,34% e risulta stabile rispetto all’anno precedente. In confronto al 2014 la spesa per R&S è cresciuta nel settore privato (+4,4% per le imprese, +6,8% per le istituzioni private non profit) mentre è diminuita nelle istituzioni pubbliche (-1,7%) e nelle università (-2,8%). Rispetto al 2014, è in crescita la componente di autofinanziamento nelle imprese (+2,6 punti percentuali) e nel settore non profit (+3,6 punti percentuali), mentre si è ridotta nel pubblico in cui i finanziatori esteri e privati ricoprono un ruolo di maggior peso. Nel 2015 il personale impegnato in attività di ricerca è aumentato in misura significativa (+3,9%), attestandosi a 259.167 unità equivalenti a tempo pieno. L’aumento è maggiore per istituzioni private non profit (+7,1%) e imprese (+5,8%) e minore per università (+2,2%) e istituzioni pubbliche (+0,4%). Cresce il numero di ricercatori impegnati nella R&S: da 168.074 del 2014 a 174.327 del 2015 (+3,7%). Poco più di un terzo degli addetti nella R&S è costituito da donne.

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