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Fincantieri: consegnata “MSC Seashore”, la più grande nave cruise costruita in Italia

Fincantieri: consegnata “MSC Seashore”, la più grande nave cruise costruita in Italia

Si tratta della seconda nuova unità nel 2021 ad entrare nella flotta di MSC, che adesso arriva a 19 navi. Vago: “Ricaduta di 5 miliardi sull’economia

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Si tratta della seconda nuova unità nel 2021 ad entrare nella flotta di MSC, che adesso arriva a 19 naviVago: “Ricaduta di 5 miliardi sull’economia italiana”.

Prima l’accordo per realizzare la prima nave cruise alimentata ad idrogeno, poi la consegna della MSC Seashore, la nuova ammiraglia della terza compagnia crocieristica al mondo, la più grande nave cruise costruita in Italia. La sua gemella MSC Seascape, sempre in costruzione presso il cantiere navale di Monfalcone, entrerà in servizio nell’inverno 2022.

Così, in un solo giorno, Fincantieri e MSC collezionano due eventi in serie che rafforzano la loro partnership. “La costruzione di MSC Seashore costituisce un investimento che – da solo – genera una ricaduta sull’economia italiana di quasi 5 miliardi di euro e ha richiesto nel corso degli ultimi 2 anni l’impiego di 4.300 maestranze. Inoltre, con la sua entrata in servizio, questa nostra nuova ammiraglia attiverà un importante volano economico e di impiego, generando un’ulteriore ricaduta economica altrettanto significativa ogni anno”, ha dichiarato Pierfrancesco Vago, executive chairman della Divisione Crociere del gruppo MSC, davanti al ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini e il numero uno del gruppo Gianluigi Aponte, presenti alla cerimonia di consegna della nave, insieme ad importanti esponenti della famiglia dell’armatore, dirigenti e lavoratori del cantiere.

(Pierfrancesco Vago, executive chairman della Divisione Crociere di MSC)

Durante la cerimonia – rendendo omaggio alle più antiche tradizioni marinare – il direttore del cantiere di Fincantieri, Roberto Olivari, ha consegnato al comandante di MSC Seashore, Giuseppe Galano, un’ampolla contenente l’acqua che per la prima volta ha toccato lo scafo quando, all’inizio di quest’anno, la nave è stata messa in galleggiamento.

“Nel contesto attuale, la consegna di questa nostra nuova nave rappresenta quindi un segnale decisivo e di ‘ragionato’ ottimismo, che testimonia la fiducia del nostro Gruppo sia nel futuro del settore crocieristico, sia nella capacità della ‘manifattura’ e dell’industria italiana – ha aggiunto Vago -. In totale, il nostro piano di investimenti in Italia con Fincantieri – oltre alle tre navi già realizzate, inclusa MSC Seashore – prevede al momento la costruzione di altre cinque unità, in grado di generare un ulteriore beneficio economico complessivo per il Paese di oltre 13 miliardi”.

(Nella foto: il primo da sinistra Gianluigi Aponte insieme al ministro Giovannini, il secondo da destra)

A stretto giro, Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri, ha replicato: “MSC Seashore è la quarta nave da crociera che abbiamo consegnato in Italia nel corso di questo anno ancora estremamente impegnativo, a dimostrazione dell’efficacia del nostro sistema produttivo e gestionale. Tutti questi traguardi, e altri che sono prossimi, sono stati raggiunti con successo e questo non è mai scontato. Per questo motivo considero questa nave il miglior simbolo non solo della ripresa per l’intero settore crocieristico, ma anche della capacità del Gruppo di far leva sulle proprie competenze e sulla propria solidità per preservare appieno il proprio carico di lavoro”.

I punti di forza di MSC Seashore

La nave dispone di tecnologie e impianti di ultima generazione in grado di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente. Ciò comprende sistemi ibridi di lavaggio dei gas di scarico (EGCS) e sistemi selettivi di riduzione catalitica (SCR) all’avanguardia, ottenendo una riduzione del 98% delle emissioni di ossido di zolfo (SOx) e riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx) del 90%. Il sistema di trattamento delle acque reflue è stato progettato in linea con la risoluzione MEPC 227(64) dell’Organizzazione Marittima Internazionale e raggiunge standard di purificazione più elevati rispetto alla maggior parte degli impianti di trattamento delle acque reflue presenti a terra.

Nuove certificazioni RINA

MSC Seashore ha ricevuto due certificazioni aggiuntive dalla società di classificazione RINA. La prima è la certificazione “Sustainable Ship” poiché la nave presenta alcune delle tecnologie ambientali più avanzate attualmente disponibili. Questa certificazione viene assegnata alle navi che dimostrano di soddisfare i requisiti relativi alla sostenibilità, e riflette gli obiettivi strategici di sostenibilità adottati dalle Nazioni Unite. La seconda è la certificazione “Biosafe Ship” per la riduzione del rischio di contagio, realizzata anche a bordo di MSC Grandiosa, basata su obiettivi e volontaria che certifica che la nave è dotata di sistemi, componenti e procedure operative in grado di ridurre il rischio di contagio per i passeggeri e l’equipaggio.

Estate in Mediterraneo, inverno ai Caraibi

MSC Seashore inizierà la stagione inaugurale nel Mediterraneo offrendo il classico itinerario delle “Sei Perle” che tocca Genova, Napoli, Messina, Valletta, Malta, Barcellona​​ e Marsiglia. Al termine di questa stagione estiva, il 31 ottobre la nave partirà da Genova per una crociera di 18 notti verso il Nord America. Dal 20 novembre la nave offrirà quindi crociere di 7 notti nei Caraibi in partenza da Miami alla scoperta di San Juan (Porto Rico), Charlotte Amalie (Saint Thomas), Puerto Plata (Repubblica Dominicana) e poi Ocean Cay MSC Marine Reserve, la nuova ed esclusiva isola privata di MSC Crociere nelle Bahamas.

Fonte: Shipmag

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